BORGO SAN LORENZO – Il coordinamento del circolo del Partito Democratico di Borgo San Lorenzo contesta il modo in cui il Comune ha presentato il bilancio della gestione della piscina comunale, parlando di fatturato “drogato” dai rincari e dai contributi comunali. E accusando: “Si omette di dire che a fine anno i conti saranno in rosso». E aggiungendo anche: “La vasca piccola risulta essere congestionata da molte attività che interessano persone di tutte le età, mentre prima era dedicata quasi esclusivamente all’attività dei bambini”:
Non può che stupirci il modo in cui l’Amministrazione Comunale sceglie di informare i cittadini sull’andamento della Vivi Lo Sport, calcando la mano su toni quasi trionfalistici e con un intento – di fatto – puramente autocelebrativo. E’ questo un tentativo – di fatto – sterile perché quando si parla di attività e di risorse pubbliche la propaganda non può che cedere il passo alla realtà dei fatti.
Un utile al 31 agosto di poco più di 30 mila euro, al termine della stagione estiva e al lordo dei contributi comunali, non è affatto un grande risultato. La società ha visto anche tempi migliori. Soprattutto, è noto che il margine estivo serve come riserva finanziaria indispensabile per accumulare le risorse necessarie ad affrontare la gestione invernale, ben più onerosa.
Se si analizza infat il bilancio di previsione, la situazione è tutt’altro che rosea: la proiezione per la chiusura dell’anno al 31 Dicembre stima infatti un bilancio d’esercizio in perdita. L’Amministrazione sbandiera un fatturato record. Bene, siamo contenti.
Però diciamolo ai cittadini che circa il 10% di quei ricavi proviene dalle loro tasche, trattandosi di contributi pubblici. Diciamo anche che parte di quei ricavi derivano anche dall’aumento delle tariffe agli utenti, quindi sono gli stessi cittadini che pagano nuovamente. E non dimentichiamo l’aumento richiesto alle società sportive per l’utilizzo delle palestre. E diciamo anche che, se prevedi un fatturato record ma alla fine dell’anno non fai pari, forse c’è qualche problema sul versante dei costi.
Siamo certamente soddisfatti dell’incremento del numero degli utenti, ma si tratta di un dato ampiamente prevedibile. Da un lato il miglioramento dell’offerta grazie a un impianto nuovo, più accogliente e più bello. Dall’altro, non ci dimentichiamo che il centro piscine Mugello è rimasto l’unico impianto disponibile per le attività invernali.
Non siamo certo noi a sottovalutare la competenza tecnica degli amministratori e dei collaboratori sulla qualità del servizio ma – tuttavia – è impossibile non sottolineare alcune questioni che emergono dalle variazioni di un progetto – inserito dai precedenti amministratori PD nel PNRR e quindi conseguentemente dallo stesso finanziato, la qual cosa ha permesso il permanere di un impianto di eccellenza nella nostra cittadina – variazioni volute pervicacemente dalla Giunta ed in primis dall’attuale assessore allo Sport. La vasca piccola risulta essere congestionata da molte attività interessanti persone di tutte le età, mentre prima era dedicata quasi ed esclusivamente all’attività dei bambini, la durata dei corsi dei quali è passata – per i più piccoli – da 40 a 30 minuti.
Contestualmente la vasca grande risulta essere sotto utilizzata. Nei fatti, l’unica attività che ha tratto reale giovamento dalla scelta di realizzare una nuova vasca profonda 1 metro e 80 è la pallanuoto, mentre il resto dell’utenza comune e delle famiglie è stato e viene penalizzato. Guardiamo le cose per quello che sono: la realtà squarcia gli effimeri trionfalismi. Ed è chiaro che solo riconoscendo e rispettando sul serio il “principio di realtà” si può prevedere un diverso rapporto tra PD e forze politiche e civiche che costituiscono la maggioranza che governa la nostra comunità istituzionale.
Il Coordinamento del Circolo PD di Borgo San Lorenzo
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 3 Novembre 2026



