
MUGELLO – Nel suo commento dopo il voto regionale, Fratelli d’Italia Mugello parla di risultato storico sul territorio, rispetto rispetto a cinque anni fa: “Le elezioni regionali della Toscana 2025 – spiega infatti una nota – nonostante la sconfitta, hanno segnato un risultato storico per Fratelli d’Italia nel territorio del Mugello, con una crescita media di oltre 16 punti percentuali che ha portato il partito a triplicare i consensi rispetto al 2020”. Commentano: “Per questo brillante risultato, desideriamo ringraziare tutti i nostri elettori che hanno contribuito con il loro importantissimo voto, a porre le basi per una futura attività politica sul territorio per la quale ci sentiamo coinvolti e orgogliosi per la fiducia ricevuta”.
Fratelli d’Italia cita il caso di Borgo San Lorenzo, dove ha ottenuto 1.461 voti, pari al 23,42% delle preferenze, registrando una crescita 15,55 punti percentuali rispetto alle regionali 2020 quando si fermava al 7,87%.
Nella loro analisi ricordano anche il ruolo preminente nella coalizione di centrodestra a Borgo San Lorenzo, spiegando: “Fratelli d’Italia rappresenta il 73% dei voti ottenuti dalla coalizione di centrodestra guidata da Alessandro Tomasi nel comune capoluogo, confermandosi come forza trainante”.
Passando poi alle altre realtà mugellane evidenziano i risultati ottenuti negli altri Comuni Marradi 26,58% (+20,38 punti) il miglior risultato in Mugello, Vaglia 24,79% (+14,93 punti), Barberino di Mugello, 24,49% (+16,68 punti), Dicomano: 22,86% (+15,12 punti), Vicchio: 21,46% (+13,96 punti)
“La media del 23,93% – afferma una nota – rappresenta un risultato superiore alla media regionale di Fratelli d’Italia (26,78%), dimostrando il solido radicamento territoriale ottenuto dal partito in un’area tradizionalmente di centrosinistra”.
In merito alla candidatura di Lapo Cipriani affermano: “Il candidato mugellano Lapo Cipriani ha raccolto 675 preferenze nella circoscrizione Firenze 2, con il miglior risultato proprio a Borgo San Lorenzo (235 voti), seguito da Vicchio (42 voti) e Scarperia e San Piero (37 voti). Un risultato significativo per un candidato alla prima esperienza regionale che ha saputo interpretare le istanze del territorio”
Concludono così la loro analisi: “Le elezioni regionali 2025 segnano una svolta storica per Fratelli d’Italia nel Mugello. La crescita costante su tutto il territorio, unita al ruolo di forza egemone del centrodestra e alla capacità di intercettare le istanze locali, rappresenta una base solida per il futuro politico dell’area. L’exploit di Marradi (+20,38 punti), insieme alla solida performance di Borgo San Lorenzo, dimostra come Fratelli d’Italia sia riuscita a costruire un consenso trasversale che abbraccia sia i centri urbani principali che le realtà montane più periferiche, prefigurando un consolidamento duraturo della presenza conservatrice nel panorama politico mugellano”.
Sempre in ambito centrodestra, Saverio Zeni, candidato mugellano per Forza Italia, afferma invece: “Era la mia prima esperienza in una campagna elettorale così importante, e desidero innanzitutto ringraziare di cuore tutti coloro che mi hanno sostenuto e dato fiducia”. Saverio Zeni, candidato per Forza Italia nella circoscrizione Firenze 2 ha conquistato 562 preferenze, e afferma: “Il territorio del Mugello è vasto e complesso, e il radicamento storico del Partito Democratico e dei suoi alleati continua a pesare in modo evidente”.
Zeni aggiunge: “Molto probabilmente, la riconferma di Giani si spiega con quel radicamento fatto di abitudini, case del popolo e vecchie reti di consenso, dove si preferisce restare nella propria “comfort zone” piuttosto che affrontare il cambiamento. Eppure, i dati parlano chiaro: il Partito Democratico ha perso oltre 130 mila voti in Toscana”.
Il candidato azzurro esprime poi una riflessione sul futuro del territorio: “Oggi i mugellani non rischiano solo l’isolamento geografico, con una Faentina che non funziona e strade segnate da frane e semafori perenni, ma anche un isolamento istituzionale. Il Mugello non avrà una voce forte in Consiglio regionale — e anche quella che c’era, negli anni scorsi, è stata troppo fioca per lasciare traccia”.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 15 Ottobre 2025


