VICCHIO – “Officina Vicchio 19” critica la scelta del sindaco Filippo Carlà Campa di aver chiuso per cinque giorni piazza Giotto per permettere l’istallazione della “scacchiera” per il distanziamento sociale. Una disposizione, spiegano, che poteva essere presa durante il lockdown.
Sono stati due mesi difficilissimi per tutte le attività economiche, specialmente quelle che hanno dovuto aspettare fino a pochi giorni fa per riaprire col contagocce e con tutte le misure di sicurezza le proprie attività. In piena “fase 2” l’amministrazione ha chiuso la piazza al traffico veicolare per 5 giorni. Possiamo presumere (perché non sono state fatte comunicazioni preventive o campagne informative) che tale chiusura sia legata al progetto del giovane architetto nostro concittadino, sul quale non ci soffermiamo in quanto non è quello assolutamente il problema.
Crediamo che tale importante chiusura potesse essere pensata e realizzata durante la fase 1, quando la gran parte della popolazione era in casa.
Capiamo la rabbia dei commercianti, che pensavano di cominciare a vedere la luce in fondo al tunnel, trovatisi a subire una decisione piovuta dall’alto, senza discussione, senza possibilità se non di replica almeno di suggerire. Non è accettabile che a precise domande sulla data di riapertura della piazza, manchi completamente una forma di risposta. Eppure erano belle quelle parole, affascinanti, “assessore all’ascolto”… Se questi sono i propositi per il rilancio dell’economia locale, la giunta Carlà Campa ha imboccato una strada senza sfondo.
Officina Vicchio 19
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 8 Maggio 2020



