
SCARPERIA E SAN PIERO – Dopo vent’anni di armonia, l’arresto del sindaco Domenico Lucano costringe Riace, piccolo paese di Calabria simbolo per l’accoglienza dei migranti, a un doloroso dilemma: resistere o scomparire?
Il film “Un paese di resistenza” di Shu Aiello e Catherine Catella è la fotografia di un avvenimento senza precedenti nella storia politico-giudiziaria italiana, secondo capitolo scritto dalle registe dopo “Un paese di Calabria”.
La storia di Riace, paese di Calabria, si intreccia con quella di Domenico Lucano, per tutti Mimmo, oggi europarlamentare. È la storia umana e politica, esemplare e dolorosa, di un paese e di un uomo che negli ultimi anni ha subito un ribaltamento del proprio racconto: da modello di accoglienza ad accuse di disegno criminale.
Il film “Un paese di resistenza” di Shu Aiello e Catherine Catella spiega che non è così, che Riace porta con sé una storia di coraggio, scritta da chi ha perseguito l’utopia anche quando sembrava impossibile. Un’opera per tornare a riflettere sulla vicenda di Mimmo Lucano grazie alla sua stessa comunità.
Dopo la partecipazione a numerosi festival, italiani e francesi, il documentario arriva anche in sala, resa possibile da una esperienza di distribuzione indipendente e coraggiosa.
Giovedì 19 dicembre alle 21.30 il film è in programma al Cinema Garibaldi di Scarperia con la partecipazione e la testimonianza di Luigi Andreini, volontario dell’associazione Progetto Accoglienza e di Paola Chelazzi, dell’associazione Oltre ed operatrice dello sportello legale Zona Franca
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 16 Dicembre 2024




