PALAZZUOLO SUL SENIO – Cambia il tipo di turismo che interessa l’Alto Mugello e in particolare Palazzuolo sul Senio. Sono infatti ormai spariti i “villeggianti” di una volta, quelli che arrivano a inizio estate e rimanevano al frasco fino alla fine di Agosto, riempiedo pensioni ed alberghi. Con i mariti che spesso tornavano in città per lavorare, lasciando a Palazzuolo le mogli ed i bambini, per poi tornare anche loro in montagna nei fine settimana. Questa riflessione è oggetto di un articolo uscito giovedì 14 Agosto sul Corriere Fiorentino, a firma di Giulio Gori. Nel quale si legge anche che di queste storiche pensioni, ne è rimasta ormai solamente una.
Ma la realtà è più complessa, e non necessariamente negativa. Come spiega a Gori il sindaco di Palazzuolo Marco Bottino: “Il nostro territorio – afferma – è pieno di attività familiari come agriturismo, b&b, case in affitto. I turisti ora restano al massimo due o tre giorni, ma non vengono solo d’estate, arrivano tutto l’anno”.
Insomma, il turismo nella zona è decisamente cambiato. “Oggi – aggiunge Bottino – abbiamo tanti camminatori e bikers, con tutti i percorsi che ci sono in Mugello”. Il sindaco Bottino ricorda infatti che il progetto “Orme dal Mugello” ha censito e fornisce indicazioni per ben tredici percorsi, da fare a piedi o in bicicletta. Poi ci sono le singole manifestazioni, in grado di richiamare questo nuovo tipo di turisti. Solo il “Trail del chinghiale”, una corsa in montagna organizzata proprio a Palazzuolo sul Senio, conterà quest’anno 2 mila concorrenti, ai quali si aggiungono famiglie e accompagnatori.
L’articolo, poi, contiene anche due riflessioni. Una immediata, sul sistema del trasporti, che rischia di mettere in crisi tutto questo. Come nel caso della ferrovia Faentina ancora bloccata. L’altra di lungo periodo, legata all’aumento delle temperature. Che, con l’afa in città, potrebbero far risalire le quotazioni di località come Palazzuolo. Dove sono già pronti per aiutare chi volesse trasferirsi e lavorare da qua. Con la fibra già presente e già diffusa nel territorio, e uno spazio di co-working già aperto per 24 ore al giorno.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 15 Agosto 2025





1 commento
Ci si lamenta che non ci sono turisti
Se fanno come a Borgo che è tutto chiuso cosa devono visitare i turisti le saracinesche abbassate????