
VICCHIO – Sabato 22 e domenica 23 Novembre si è tenuta a Villore l’iniziativa di critica e approfondimento sugli impianti eolici in Appennino, organizzata da “Confluenza”, in collaborazione con la coalizione ambientale Tess “Transizione energetica senza speculazione”.
Nell’assemblea di sabato i comitati che difendono l’Appennino si sono confrontati sullo stato dell’arte dei progetti eolici tra Toscana, Emilia Romagna, Liguria, Marche, Alto Abruzzo, Lazio. L’assemblea è stata introdotta dalla dottoressa Anna Marson, già assessore della Regione Toscana, professoressa ordinaria di Pianificazione del territorio presso IUAV di Venezia, che ha parlato in merito al significato del territorio, del paesaggio e della nostra appartenenza.
Era presente anche don Alessandro Santoro fondatore della Comunità delle Piagge, che ha ospitato la due giorni al Santo di San Lorenzo Villore. Poi molti referenti di comitati, associazioni, gruppi e movimenti tra cui la GKN di Firenze, redattori della rivista Altracittà, referenti di Confluenza e di TESS.
I presenti hanno approfondito gli impatti dei nuovi impianti da rinnovabili sui crinali dell’Appennino, sull’agricoltura e sui territori rurali e sulle alternative proposte invece dalla Coalizione ambientale TESS.
L’iniziativa è stata monitorata delle forze dell’ordine, che hanno presidiato la viabilità di Villore, e con un elicottero hanno sorvegliato la camminata prevista e realizzata domenica 23 novembre, da Villore verso Molte Giogo di Villore. Durante la quale i partecipanti hanno potuto osservare gli effetti di alcuni dei primi interventi per l’impianto eolico
Spiegano gli organizzatori: “L’iniziativa si è conclusa con grande gioia e soddisfazione di partecipanti e organizzatori, dandosi appuntamento alla prossima iniziativa di Marzo in Mugello per ribadire come nel fine settimana appena scorso, che questi territori sono un bene comune da difendere e tutelare, da non declassare e degradare a siti industriali eolici”.

© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 25 Novembre 2025


