DICOMANO – Dopo l’annuncio da parte del consigliere comunale di Dicomano Saverio Zeni (Forza Italia) della presentazione di un esposto alla Procura della Repubblica di Firenze sulla legittimità su alcune clausole contenute nella convenzione firmata nel 2023 tra i Comuni di Dicomano, Vicchio e la società AGSM AIM S.p.A., arriva la risposta del sindaco del comune mugellano Amato: “In merito all’esposto presentato dal consigliere Saverio Zeni alla Procura della Repubblica riguardante la convenzione sottoscritta dai Comuni di Dicomano, Vicchio e AGSM per le misure compensative legate all’impianto eolico del Giogo di Villore, ritengo doveroso precisare alcuni punti fondamentali, nel rispetto della trasparenza istituzionale e del lavoro svolto dagli organi democraticamente eletti. Nel corso della precedente amministrazione – spiega Amato -, la convenzione in oggetto è stata regolarmente portata all’attenzione della Commissione consiliare e successivamente discussa e approvata in Consiglio comunale con delibera n. 78 del 23 dicembre 2021. In quella sede, come attestano i verbali ufficiali della seduta, non sono state sollevate obiezioni da parte dei gruppi di opposizione in merito alla parte relativa agli indennizzi e alle misure di compensazione.
Anzi, l’allora e attuale capogruppo di uno dei gruppi di minoranza, sebbene dichiarasse voto contrario, ha espresso la valutazione che tali misure dovessero semmai essere estese anche agli altri Comuni coinvolti dai lavori, mostrando così un pieno riconoscimento della legittimità e dell’utilità di quanto previsto dalla convenzione.
Alla luce di ciò – prosegue Amato -, l’ipotesi oggi sostenuta dal consigliere Zeni appare del tutto infondata e in evidente contraddizione con quanto emerso durante l’iter istituzionale avvenuto in modo pubblico, trasparente e conforme alle norme.
Come Amministrazione comunale – conclude Amato -continueremo ad agire con correttezza e nell’interesse della comunità, nella convinzione che le istituzioni debbano operare nel merito dei problemi, non nella polemica strumentale che inquina il legittimo confronto tra posiszioni diverse, confidando che questa sgradevole vicenda possa essere chiarita nelle sedi opportune”.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 8 luglio 2025






