BORGO SAN LORENZO – È stata rigettata dal Consiglio comunale di Borgo San Lorenzo, nella seduta di giovedì 1 Ottobre, la mozione presentata da Borgovisione e votata anche dal gruppo del Partito Democratico (articolo qui), che chiedeva di superare il sistema di raccolta porta a porta almeno per le aree del centro storico e per quelle più periferiche e di campagna.
La mozione è stata illustrata da Vittoria Boni, che ha spiegato come, a suo dire, sia necessario almeno valutare per queste aree sistemi alternativi come isole ecologiche, denunciando il senso di incuria dato dal centro storico continuamente invaso dai bidoncini e le spese legate al porta a porta nelle zone di campagna. In queste ultime, ha spiegato, capita che i furgoni percorrano lunghi tratti anche per ritirare i rifiuti di una sola utenza.
Niccolò Grifoni, del gruppo del Partito Democratico, ha confermato il sostegno alla mozione, affermando che il sistema porta a porta, introdotto quando il Pd era alla guida del Comune, doveva essere un passaggio intermedio in vista di sistemi più avanzati e che occorre ricompensare i cittadini per l’impegno da loro profuso, venendo appunto incontro ad alcune delle loro esigenze anche in termini di costi.
Da parte della maggioranza si sono invece tenuti vari interventi nei quali sono state evidenziate le percentuali di raccolta differenziata raggiunte grazie al porta a porta, affermando che si tratta di un metodo da non abbandonare. Alla fine, dunque, la mozione è stata respinta, avendo ottenuto solo quattro voti a favore.

© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 2 Ottobre 2026






