
MUGELLO – Uno sguardo d’insieme alla situazione Covid-19 sia in Mugello che in Toscana, passando dai nuovi positivi e dalle vaccinazioni: è quando ci offre il sindaco di Scarperia e San Piero Federico Ignesti. Che chiede collaborazione e senso del dovere, ora più che mai.
“Oggi i casi positivi in Toscana sono circa 1400, quindi in forte aumento rispetto ai giorni e alle settimane scorse. La situazione nel nostro Comune (oggi 5 positività) e in Mugello in generale ad oggi è sotto controllo: più bassa della media regionale per quanto riguarda i contagi. Ciò non significa che dobbiamo allentare la tensione, anche se siamo tutti stanchi di vivere con questa continua sospensione la nostra vita. Anzi, proprio ora dobbiamo sforzarci di stare più attenti per non aggravare la situazione. Aspettando che il sistema della vaccinazione, già partito, vada a regime con più dosi da somministrare. Sicuramente siamo in questi giorni più invogliati ad uscire e frequentare spazi pubblici, visto anche il clima favorevole. Se lo facciamo però ricordiamoci che siamo in zona arancione, quindi una situazione comunque di criticità, che necessità più che in zona gialla di cautele, distanziamento, mascherina e soprattutto ci deve far evitare di assembrarci. Cerchiamo di non sprecare tutti gli sforzi fatti fino ad oggi. Le Forze dell’Ordine stanno aumentando i controlli e le sanzioni, perché purtroppo ci sono state situazioni poco rispettose che erano da evitare e comportamenti irresponsabili di persone positive al Covid che hanno violato la quarantena, prontamente identificate e sanzionate.
Il Presidente della Regione ha detto che se questo trend continuerà nei prossimi giorni aumenterà le restrizioni anche se dovessimo rimanere in zona arancione, quindi ognuno nel suo piccolo si comporti con senso civico e responsabilità”.







1 commento
Non capisco come si possa sperare di portare tutti i cittadini a prendere coscienza della situazione e a comportarsi di conseguenza con senso civico e responsabilità se non si fornisce loro un’adeguata informazione che dia una visione reale dello stato delle cose. Limitarsi a dire giorno per giorno ai cittadini “oggi ci sono 5 nuovi positivi, oggi ce ne sono 3, oggi sono 7 e così via” serve ben poco allo scopo, è un dato che da solo non dice niente. Chi riceve tale parzialissima informazione non può farsi un’idea di quante persone contagiate ci siano in questo momento, qui nel nostro comune, a Scarperia e San Piero, e quante di loro siano contagiate ma senza sintomi, quante abbiano sintomi lievi e si stiano curando a casa, quante invece siano più gravi e ricoverate in reparti covid e quante gravissime in terapia intensiva, né quanti contagiati siano guariti e diventati negativi e in quanto tempo siano guariti. Né ci si può fare un’idea dei tracciamenti, di dove siano eventuali focolai, di quante persone siano in quarantena. Solo essendo informati su tutti questi dati e di come mutano nel tempo si può acquisire consapevolezza della situazione che stiamo attraversando e maturare scelte di comportamento responsabili conseguenziali. Non si capisce il motivo per cui in alcuni comuni ci si preoccupi di diffondere periodicamente almeno una volta a settimana tutti questi dati e nel comune di Scarperia e San Piero non se ne senta l’esigenza o non ci se ne preoccupi e si trascuri questo indispensabile compito informativo.