MUGELLO – In Italia, come del resto in tutto il mondo, da giorni non si parla altro che di Coronavirus. Tra fake news e improvvisati esperti, ormai più che di pandemia sembra che il popolo italiano sia entrato in una vera e propria psicosi, che non ha fatto altro che peggiorare dopo i primi due casi accertati ieri a Roma. Ed i mugellani, in quanto a psicosi, non sono da meno: è impensabile trovare una mascherina in qualsiasi farmacia locale.
Abbiamo contattato diverse strutture, che oltre a spiegarci la difficoltà nel reperire le mascherine dai fornitori, hanno confermato che dal momento in cui si è iniziato insistentemente a parlare dei primi casi concreti di Coronavirus in Italia, la gente le ha letteralmente preso d’assalto per le mascherine. “Fino a ieri ne abbiamo venduta una sola – raccontano dalla farmacia Ciottoli di Marradi – per una persona che doveva spostarsi per lavoro. Ma da quando è venuta fuori la notizia dei due casi a Roma, le abbiamo finite tutte. Le abbiamo già riordinate, e dovrebbero rientrare in questi giorni”. Uguale la situazione per la farmacia Monti di Borgo San Lorenzo, dove “non riusciamo a trovarle dai fornitori”, o la Possenti di San Piero a Sieve, che parla di una vera e propria ” richiesta fuori dal normale”, oppure la Santissima Annunziata di Firenzuola che conferma il trend generale: “tanta gente che le chiede, ma non riusciamo a trovarle dai fornitori”.
Ma siamo sicuri che siano così efficaci? In realtà, secondo gli esperti, molto dipende dal modello specifico, dalla situazione in cui vengono impiegate e soprattutto dal modo in cui le si usa. Le ricerche sulla loro efficacia, infatti, sono state condotte solo su personale sanitario, che ha ricevuto formazione specifica, usa altri dispositivi di protezione ed è abituato a rigorose norme igieniche.
Attualmente non c’è una ragione concreta per proteggersi con una mascherina, ma è bene ricordare le norme igieniche di base: lavarsi le mani di frequente, con acqua calda e sapone (oppure con disinfettante a base alcolica), per almeno mezzo minuto, evitare di portare le mani al volto e non toccare il cibo con le mani sporche. E, quando si starnutisce, meglio farlo nel gomito o in un fazzoletto da gettare subito dopo.
Andrea Pelosi
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 31 gennaio 2020




2 commenti
…ma le mascherine, la gente le porta in casa? Perché io fuori non ho visto nessuno con la mascherina!!! Mah…..
Non vi preoccupate, siamo nel Mugello…..che cosa vi aspettate di diverso?