BORGO SAN LORENZO – Altri settanta in quarantena, oggi a Borgo San Lorenzo. Perché una parrucchiera del capoluogo è risultata positiva al coronavirus. E così è subito scattato il meccanismo delle quarantene, con l’ASL che ha avvisato tutti i clienti che in questi giorni hanno utilizzato il servizio in questo locale.
La movida, anche questa volta, non c’entra: i settanta, attenzione non contagiati, ma in isolamento volontario, hanno un’altra causa. E isolati, bene ripeterlo, non significa “infetti”: attualmente a Borgo San Lorenzo sono 220 le persone in quarantena, e da domani 90 di loro ne usciranno, sani.
Ed è opportuno osservare che è visto l’alto numero di tamponi che sono stati attivati, è probabile che qualche altro caso sarà intercettato. Si tratta però, al momento e per fortuna, di casi lievi e lievissimi, spesso asintomatici. Una situazione che richiede da una parte il mantenimento delle precauzioni, per evitare il diffondersi di focolai. Ma dall’altra c’è necessità di rimodulare l’approccio: ha senso chiudere un esercizio, un ufficio o una scuola, nel caso di un positivo?
Andrea Pelosi
©️ Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 5 agosto 2020



5 commenti
Secondo me basterebbe controllare di più i giovani perché li trovo molto incoscienti… E più controlli!! Anche a Firenzuola
Non trovo pertinente la domanda” se chiudere ecc ecc “, specie da un mezzo di informazione, come dire che il Covid non esiste. Sarebbe meglio scrivere: facciamo tutti più attenzione, visto che si vedono persone con la mascherina a copertura del gomito anche dentro gli esercizi commerciali questo significa che troppe persone si sentono invincibili.
Basta essere consapevoli e respinsabili : due caratteristiche che purtroppo non dimostriamo!!
Paola Capitani
Come si dimostra dall’origine dei casi n Mugello, non dipende dalla movida, ma dai comportamenti di tutti giovani, adulti e anziani, sopratutto da chi rientra da Paesi a rischio e che non rispetta le norme di quarantena volontaria. Quindi è inutile continuare a fare polemiche tutto dipende dai nostri comportamenti e basta.
Giusto sapere di quale attività si tratta visto che in un esercizio comm c’è un passaggio continuo di clienti quindi non è facile rintracciarli. Sapendo il nome , l’interessato si trova coinvolto e agisce di conseguenza. Responsabilita