BORGO SAN LORENZO – Sono parole difficili quelle che esprime il vicesindaco di Borgo San Lorenzo Cristina Becchi in un video pubblicato in occasione della giornata nazionale contro il bullismo ed il cyberbullismo.
Con la voce spezzata e gli occhi lucidi racconta di essere stata lei stessa vittima di questo reato: “Ho scelto di parlare come Cristina e di lanciare un messaggio attraverso questo video. Ho subito la cattiveria della gente. Sono stata oggetto di prese in giro, sono stata denigrata e derisa. Ho vissuto momenti molto difficili che mi hanno fatto pensare a come riuscire ad andare avanti, a come affrontare il giorno dopo. È stato un momento complesso dove non avevo il coraggio di uscire di casa, dalle stanze, a stare in mezzo alla gente, avevo paura dello sguardo degli altri. Spesso mi sono fermata sul ponte di Sieve, ho guardato il fiume, chiedendomi cosa fare, come riuscire a fermare tutto questo. Chiedendomi se sarei riuscita a sopravvivere a tutto questo. Sono stata vittima, ed oggi lo dico chiaramente, e non è semplice avere il coraggio di dire che sei una vittima. Oggi ne sono uscita, sono forte, sono in piedi ed ho deciso che non accetterò più di farmi abbassare la testa di fronte a queste cose”.
Cristina Becchi ha scelto di condividere la sua storia sia per sensibilizzare le persone ad una maggior attenzione verso il prossimo facendo attenzione alle parole che usiamo: quella che vuol essere una battuta può ferire profondamente; sia per dare forza a chi subisce questo genere di violenza incitando alla denuncia.
“Ho scelto di pubblicare questo video – ha scritto sui social – nella giornata contro il bullismo e il cyberbullismo perché, sapendo in prima persona di cosa si tratta, ho deciso di non restare più in silenzio. Perché il silenzio è paura e la paura non ti permette di cambiare le cose. Rompere oggi dopo anni questo silenzio significa dire in maniera concreta no a questo atteggiamento che coinvolge sempre più persone. Rompere oggi questo silenzio significa dire basta da donna, mamma, amministratore a questo fenomeno che può distruggere la vita di chi ne è vittima. Facciamolo insieme. Scegliamo di abbattere questo muro di silenzi. Scegliamo da che parte stare. Scegliamo che comunità vogliamo contribuire a formare. Scegliamo la verità e la giustizia, tutti i giorni “.
I.DV.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 8 Febbraio 2024



1 commento
Cara Cristina ti consiglio di escogitare un altro sistema per prendere i voti
(In molti paesi del medio oriente questo problema non esiste)