
FIRENZUOLA – Mercoledì 30 Aprile, nel corso del Consiglio comunale di Firenzuola, si è discusso il rendiconto di gestione 2024. La lista di opposizione “Bene comune”, che già prima della seduta aveva denunciato la mancata discussione di alcune sue mozioni (articolo qui), con questa nota spiega il suo voto contrario:
Il bilancio – spiegano – si presenta formalmente corretto, ma privo di visione, coraggio e strategia. Nonostante un avanzo di amministrazione di oltre 4 milioni di euro, la maggior parte delle risorse è rimasta vincolata o inutilizzata. Questo “tesoretto” non si è tradotto in investimenti concreti per lo sviluppo del territorio. La gestione dei fondi PNRR si è limitata a soluzioni tampone, senza generare un vero slancio economico e sociale. Le spese per investimenti sono minime e concentrate in interventi “elettoralistici”, come le asfaltature a ridosso del voto. Servizi sanitari, urbanistica, giovani, cultura, ambiente e gestione rifiuti: ovunque si registra assenza di progettualità strutturata e partecipata. Ci è persa una puntigliosa lista della spesa.
Il Piano Operativo è fermo, l’Ufficio Tecnico in difficoltà, e si preferiscono assunzioni discutibili, anziché potenziare le competenze interne e gli uffici in difficoltà. Gravi ambiguità emergono anche nel ruolo del Sindaco Buti all’interno dell’Unione dei Comuni. Nonostante ricopra una delega da assessore, non ha votato il Presidente dell’Unione (accettando però l’importante delega all’ambiente), non ha approvato il programma di mandato condiviso, e si è astenuto sul rendiconto, pur avendolo contribuito a redigere. Una posizione confusa e incoerente, che non porta nessun vantaggio ai cittadini di Firenzuola, così come al funzionamento dell’Unione stessa.
Sul turismo si parla molto ma si investe poco, mentre sull’ambiente – tema cruciale per il futuro di Firenzuola – l’Amministrazione evita di prendere posizione netta sulle criticità, come i progetti eolici industriali. E’ mancata una chiara strategia anche nella gestione delle entrate derivate della discarica “Il Pago”, ben 1,7 milioni di euro (2021/2024). Fortunatamente adesso è chiusa ed anche il nostro gruppo (insieme alle associazioni e molti cittadini) ha avuto un ruolo centrale, che rivendichiamo con forza. Proprio per questo crediamo che le risorse derivate da questo disagio, dovessero essere spese con una visione.
Firenzuola merita di più. Serve un cambio di passo deciso: Un uso efficace e dinamico delle risorse disponibili. Investimenti in manutenzione urbana, mobilità sostenibile e servizi alle famiglie;
Progettazione strutturale per accedere a fondi europei e regionali; Partecipazione reale dei cittadini nelle scelte di bilancio e delle priorità. Il nostro gruppo continuerà a vigilare e a proporre, con spirito costruttivo ma senza sconti.
Gruppo Consiliare “BENE COMUNE”
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 6 Maggio 2025






