ROMA – Vanno a 21 progetti di buone pratiche per la prevenzione degli sprechi e lo sviluppo sostenibile i riconoscimenti del Premio Vivere a #sprecozero 2020, i piccoli “Oscar” della sostenibilità assegnati annualmente nell’ambito della campagna Spreco Zero con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente, dell’ANCI e di World Food Programme Italia.
E tra questi anche il nostro Istituto Alberghiero “Chini Chini” che ha attivato un progetto in collaborazione con le imprese e con le associazioni del territorio vince ex aequo l’Ipsar Mattei di Rosignano Solvay. Il progetto dell’istituto borghigiano, oltre a portare un effettivo risparmio alla scuola ed aiutare tante persone del territorio, ha insegnato ai ragazzi non solo il rispetto delle materie con il quale dovranno lavorare e per le persone meno fortunate, ma anche la voglia di fare innovazione. Infatti, grazie alla tecnica del sottovuoto è possibile conservare prodotti in via di deperimento per altri 3 mesi. Un grande insegnamento, quindi, quello che gli insegnanti, grazie a “Spreco Zero” hanno trasmesso agli studenti a partire dal fatto che un prodotto ammaccato, non perfetto, è ancora riutilizzabile, manipolabile e, soprattutto, commestibile.
Irene De Vito
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 25 Novembre 2020

