MUGELLO – Consiag Spa, la multiutility toscana di servizi pubblici, ha deciso di fare un’erogazione liberale di un milione di euro ai 23 comuni soci per sostenere le azioni messe in campo nel contrasto all’emergenza sanitaria in corso.
La decisione riguarda anche alcuni Comuni del Mugello, che sono ancora soci di Consiag -un tempo gestore della rete idrica mugellana-, ovvero Borgo San Lorenzo, Barberino di Mugello, Scarperia e San Piero, Vaglia. L’erogazione del milione di euro sarà ripartita in base al numero degli abitanti residenti in ciascun comune e servirà a sostenere le varie comunità che dovranno nei prossimi mesi affrontare emergenze sociali.
Visto il numero degli abitanti complessivi dei 23 comuni che sono soci di Consiag, che ammonta intorno alle 590 mila unità (c’è anche Prato, e con Prato e i comuni mugellani citati anche Agliana, Calenzano, Campi Bisenzio, Cantagallo, Carmignano, Lastra a Signa, Montale, Montemurlo, Montespertoli, Montevarchi, Poggio a Caiano, Prato, Quarrata, Sambuca Pistoiese, Scandicci, Sesto Fiorentino, Signa, Vaiano, Vernio), a Borgo San Lorenzo dovrebbero essere erogati circa 30 mila euro, e poco più di 20 mila a Barberino, e a Scarperia e San Piero.
“L’aggregazione tra i Comuni, come rappresenta l’esperienza di Consiag, determina capacità patrimoniale che ci consente di attivare risorse al servizio della collettività – dichiara Nicola Perini, Amministratore Unico di Consiag SpA – La solidarietà può fare molto e chi, come noi, ha strumenti a disposizione è chiamato a mettere in campo azioni concrete di sostegno alla collettività, per far arrivare le risorse che mancano dove più ce n’è bisogno”.
Molto probabilmente i fondi di Consiag andranno a implementare la “cassa” dei Comuni mugellani destinati ai buoni alimentari per le famiglie in difficoltà.
©️ Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 9 aprile 2020



