
MUGELLO – Anche per l’anno 2025 Publiacqua lancia il bando “I Care”, rivolto alle realtà sociali che operano sul territorio. A disposizione delle quali sono stati messi 150 mila euro, in linea con quanto già fatto gli anni passati. Il Bando I Care è aperto a enti privati senza fine di lucro (con natura non commerciale), cooperative sociali e imprese sociali, enti del terzo settore. Dal 2021 con questo strumento Publiacqua ha sostenuto 76 progetti erogando oltre 550 mila euro.
L’iniziativa è stata presentata venerdì 12 Settembre dal presidente di Publiacqua Nicola Perini. Presenti anche rappresentanti delle associazioni Kepos di Prato e Il Sole di Pistoia che hanno beneficiato del contributo con i bandi 2024 e che hanno descritto i progetti realizzati con il sostegno di Publiacqua.
IL BANDO SOCIALE “I CARE”
Il bando viene pubblicato da oggi sul sito internet di Publiacqua (qui) e l’adesione è possibile fino al 13 ottobre 2025. I progetti dovranno essere stati avviati a partire dal 1 luglio 2025 e non dovranno essersi conclusi alla data di aggiudicazione del bando, mentre dovranno concludersi entro e non oltre il 30 giugno 2026.
Semplice il meccanismo di accesso al sostegno in quanto sarà sufficiente compilare correttamente la form presente sul sito Publiacqua e, a tutti i soggetti che rientreranno nei requisiti previsti dal bando, sarà erogato un cofinanziamento massimo da parte di Publiacqua di euro 10 mila euro a progetto/soggetto richiedente (un soggetto può essere partner di più iniziative, ma solamente una volta richiedente). Il termine ultimo per la presentazione delle domande è fissato al 13 ottobre 2025.
“I Care” è un bando aperto a enti privati senza fine di lucro (con natura non commerciale),
cooperative sociali e imprese sociali, Enti del terzo settore.
Il bando, come detto, va a sostenere progetti specifici in ambito sanitario finalizzati a:
1) al supporto, cura, assistenza e miglioramento della qualità della vita delle persone con disabilità o affette da malattie degenerative e delle loro famiglie;
2) al supporto, cura, assistenza e miglioramento della qualità della vita delle persone con patologie che necessitano di cure periodiche o continue e delle loro famiglie;
3) a migliorare il grado di autonomia dei soggetti con patologie invalidanti o che limitino comunque l’autosufficienza di movimento;
4) a promuovere il benessere delle persone e il miglioramento della salute attraverso anche campagne informative e di screening finalizzate a popolazione in difficoltà socioeconomica.
I progetti devono avere una ricaduta diretta sul territorio di uno dei 46 Comuni dove Publiacqua svolge la propria attività.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 12 Settembre 2025


