BORGO SAN LORENZO – Massimiliano Miniati, residente in piazza del Popolo a Borgo San Lorenzo, ci scrive nuovamente per denunciare i disagi per chi abita in quell’area del centro, in occasione dell’imminente Fiera Agricola (articolo qui). Ecco la sua lettera
“Con la chiusura al traffico di corso Matteotti e di piazza del Popolo in concomitanza con la pulizia strade ai giardini di piazza Dante ed il passaggio del “Giro d’Italia” (che proibiva il parcheggio nella viabilità esterna al paese) credevamo di aver visto il massimo, ed invece il nostro comune ha deciso di sorprenderci ancora.
Giovedì 8 giugno inizierà la Fiera Agricola Mugellana, manifestazione che già nelle passate edizioni, nonostante fosse ubicata nell’apposita zona fiere creava non pochi problemi a chi, nel centro di Borgo san Lorenzo ci vive.
Quest’anno, forse sotto ‘stimolazione’ degli esercenti del centro, hanno pensato di estendere la fiera anche nel centro del paese, chiudendo di conseguenza corso Matteotti e nuovamente piazza del Popolo (inutilizzabile da ieri perché hanno già montato le pagode) e la zona che gira dalla biblioteca verso i giardini di piazza Dante.
Non contenti che mezza Borgo fosse chiusa al traffico e quindi al parcheggio, cosa hanno pensato(?) questa volta? Rifacciamo l’asfalto di piazza Dante, da anni devastato.
Se aveste chiesto ad uno di quei bambini delle scuole ai quali fate fare il sindaco e gli assessori per qualche ora una volta all’anno, vi avrebbe sicuramente fatto notare che un asfalto che ha atteso anni per un po’ di considerazione, si può rifare anche quando non c’è tutto il resto dei parcheggi soppressi.
Evidentemente l’assessore ai Lavori pubblici e quello dello Sviluppo economico, non hanno la benché minima idea di come agisca l’altro, eppure dovrebbero essere a lavorare nel solito posto.
Oltretutto, con la chiusura del centro si pongono problemi ulteriori al fatto che noi residenti dovremo andare a parcheggiare fuori paese, per esempio i posti per gli invalidi?
Quei posti per invalidi che saranno coperti da bancarelle di mutande? Cos’è siete così certi del miracolo che le persone che li utilizzano per necessità saranno guarite il giorno prima della festa?
In piazza del Popolo, negli ultimi mesi è stato abbattuto e ripristinato (con calma) un idrante che per essere protetto dai parcheggiatori è stato circondato da transenne fisse.
Se uno ci parcheggia davanti si ritrova il carro attrezzi a prelevare l’auto, ma se ci si monta uno stand a coprirlo completamente va bene?
Vi sembra regolare tutto questo, sommato al fatto che, chiudendo tutti gli accessi al centro, il destino non vaglia che in quei giorni debba passare un camion dei pompieri o un’ambulanza perché altrimenti voglio proprio vedere come giustificherete di non aver lasciato un briciolo di spazio per le emergenze.
Detto questo (che cadrà nel vuoto come sempre) esorterei il sindaco che è riuscito a formare una squadra così competente di farsi qualche foto in meno e magari prendersi un giorno e suonare i campanelli degli abitanti del centro, così , giusto per capire che cosa pensano, perché se la sua intenzione è quella di farsi un secondo mandato forse è il caso che si interessi un po’ meno alla pubblicità ed un po’ di più ai disagi di quegli che gli hanno permesso di essere eletto.
P.s.: Io non sono uno di quelli ‘contro le feste’, anche quest’anno come da una decina di anni a questa parte passerò quei giorni a soffocare nello stand della pesca di beneficenza della festa. Non sono contro le feste, sono contro le cose fatte solo pensando al guadagno e le cose fatte a ‘Bischero'”.
(Rubrica Dai Lettori – Lettere e Raccontalo con una foto)
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 6 giugno 2017







