MUGELLO – Non solo il costo del metano è andato alle stelle, ma i distributori stanno diventando sempre più rari. Un lettore mugellano denuncia questa situazione di crescente disagio.
Vorrei segnalare la situazione dei distributori di metano nel Mugello. Attualmente ci sono nel Mugello tre distributori di metano per autotrazione ,quello di Massorondinaio ha cambiato insegna passando da Tamoil a Eni circa due mesi fa e contemporaneamente ha messo il cartello guasto sulla colonnina del metano e interpellando l’addetto non è possibile avere previsioni sulla eventuale riparazione o sulla volontà dell’Eni di proseguire l’attività.
Da metà Luglio è fermo, ufficialmente per guasto, anche il distributore di metano di Beyfin di Petrona. Quindi gli sfortunati automobilisti mugellani che usano un’auto a metano sono costretti a usare l’unico, per il momento, distributore ancora aperto a Barberino Mugello.
Faccio un appello alla vostra testata per pubblicizzare questa situazione di disagio e chiedere pubblicamente a Eni a Beyfin un impegno per chiarire questa situazione,sarebbe giusto che se sono intenzionate a chiudere i distributori lo dicessero chiaramente in modo che gli utenti possano fare le loro scelte, altrimenti agissero con maggiore attenzione ai disagi per gli utenti. In Mugello ci sono molte persone che sono costrette a spostarsi a Firenze per lavoro e altre necessità, la Faentina è chiusa per lavori e tutti sappiamo di come funzione il trasporto pubblico,senza considerare che ci sono persone che per problemi di orario o di percorsi non puoi usare i mezzi pubblici.
Rubrica: Dai Lettori – LETTERA FIRMATA
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 11 agosto 2024







1 commento
Poco più di dieci anni fa sembrava il futuro dell’autotrazione… Tutte le case automobilistiche producevano auto a metano. C’erano perfino autobus e mezzi pubblici a metano, dove campeggiava il motto “io non inquino”. Ed è vero perché il metano é rinnovabile (lo producono un’infinità di animali e batteri) e come prodotto della combustione solo acqua e CO2… Ops! Poi si sono inventati il riscaldamento globale e quindi niente metano, solo elettrico. Fra dieci anni per farci cambiare auto vedremo cosa tireranno fuori!