MUGELLO – Qualche giorno fa, di buon’ ora, con due amici sono andato, per la prima volta, nei luoghi dove insiste il progetto di Pale Eoliche (Corella-Villore). Un bosco fantastico, da rimanere a bocca aperta. Un altro mondo. Avete presente i boschi del Signore degli Anelli? Tipo.
Una passeggiata che consiglio a tutti, davvero (sconsigliato il tacco 12, ovviamente)
Pensare cosa diventerà quel luogo se il progetto Pale Eoliche andrà in porto, mi ha messo… in imbarazzo mentale.
Ma davvero, mi chiedevo camminandoci dentro a quel bosco, qualcuno può pensare di entrare qui dentro e devastare a destra e a manca?
Senza polemiche, senza offese, senza nulla di nulla, solo questo: se succederà, sarà un grave, gravissimo sbaglio.
Probabilmente digeriremo anche questo, certo.
Avere “stomaco”, sembra ormai l’unica cosa che possiamo fare.
E chi lo “stomaco” non ce l’ha, se lo faccia. E’ meglio.
(Rubrida: Dai Lettori – Bruno Confortini)
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 12 luglio 2022






3 commenti
Finalmente si comincia a capire che l’impianto eolico sul crinale è una bestemmia contro la bellezza del creato. Ha ragione Confortini. Ci sono altre soluzioni per la produzione dell’energia in modo sostenibile. Le pale no, sono ormai un metodo vecchio e non più a impatto sostenibile. Speriamo che il sindaco Carla e company ci ripensino. Grazie
Visto che si parla di bello…
Cosa c’è di bello in un trattore? O eventualmente per essere specifico, lo preferite verde o rosso? No perché magari anche per il pane c’é da chiedersi se è bello o meno il metodo per procurarselo.
Lo dice uno che sui crinali, non ci è stato una volta, ma tantissime volte. Solo che non vedo il metro di misura comune tra l’energia ed il bello. Le domande “vere” sono altre: è un sistema efficiente si o no, è sostenibile si o no, ecc. ecc.
PS L’acronimo NIMBY (inglese per Not In My Back Yard, “Non nel mio cortile”) indica la protesta da parte di membri di una comunità locale contro la realizzazione di opere pubbliche con impatto rilevante in un territorio che viene da loro avvertito come vicino ai loro interessi quotidiani, ma che non si opporrebbero alla realizzazione di tali opere se in un altro luogo per loro meno importante
Salve,
allora tutti quelli che sono contro l’eolico cosi come tutte le produzioni di energia rinnovabile ( e includo anche quella nucleare ) sarebbe bene che
– anziché usare l’energia elettrica, ritornassero alle candele;
– lavassero i panni a mano anziché usare la lavatrice;
– non utilizzassero il cellulare, il televisore e tutto ciò che e’ legato e collegato alla corrente elettrica;
– andassero in giro in carrozza o con il cavallo anziché usare l’auto ( perché inquina, per non parlare degli idrocarburi );
– mangiassero solo prodotti del proprio orto, giardino e se non ce l’hanno, meglio che vadano a vivere in una capanna.
Insomma, in poche parole, tutto quello che il progresso gli permette, ne dovrebbero fare a meno.
E’ facile parlare bene e razzolare male.
Un paese come l’Italia tra vento, mare e sole dovrebbe avere energia elettrica per se e per gli altri ( nazioni confinanti ) da “santificare e benedire”.
invece no ! La dobbiamo importare a caro prezzo a causa della ottusità di alcuni che “romanticamente” parlano della salvaguardia del paesaggio ….. e dell’ambiente .
Ma fatemi il piacere e siate realisti !
Saluti