abbiamo proceduto formalmente con pec del 19 a richiedere al Comune di essere avvisate quando questo sopralluogo si sarebbe tenuto, in qualità di segnalatrici dell’accaduto (oltre che di tutti gli altri fatti incresciosi riguardo al Banti da diversi anni a questa parte). La stessa richiesta era stata fatta ad ASL nei giorni seguenti.
Ebbene, scaduto il termine, non abbiamo saputo nulla.
Intorno all’ ex Sanatorio, in queste ultime settimane non sembra essere stata avvistata la presenza di nessun dirigente o responsabile intento a fare sopralluoghi. Pero’, curiosamente, poco dopo la vostra notizia, che evidentemente fa più presa sui destinatari delle problematiche Banti di 10 nostre PEC, come per magia, tutta la guaina, la lamiera e i serramenti riversati nel sentiero della Garena, nel giro di pochi giorni, sono stati scaraventati di nuovo entro il perimetro del mittente, al di là della rete di confine con l’ex Sanatorio. In data 23 settembre abbiamo documentato alcuni operai all’interno del parco del Banti che raccoglievano dei pezzi di guaina e ferri infilandoli in un grosso sacco sopra un camioncino, ma ad oggi tutto il sudiciume che da anni ingombra, è ancora tutto lì: guaine, l’arredamento fatto di porte, termosifoni, calcinacci, pezzi di eternit e chi più ne ha più ne metta (in allegato qualche foto per dare un’idea).
Oltre al fatto che è tutta roba che puo’ comunque volare di nuovo col vento, è una disgustosa cartolina di Pratolino che, fiore all’occhiello del Comune di Vaglia grazie al Parco Demidoff che è patrimonio dell’ UNESCO, dovrebbe essere piu’ tutelato, sia dalla Soprintendenza che dallo stesso Comune che dovrebbe imporsi sulla proprietà esigendo per lo meno la pulizia, il decoro, la decenza!
Quindi in conclusione: il sopralluogo c’è stato?
Sono degni i cittadini e contribuenti, di averne notizia e di sapere che a breve quello che era un meraviglioso Parco e che oggi è colpevolmente ridotto ad una discarica, ritroverà un aspetto dignitoso?
Rubrica: Dai Lettori – Barbara P. e Daria B.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 1 ottobre 2026