BORGO SAN LORENZO – Corrado Preti riflette sulla situazione iraniana e sugli annunci di intervento degli Stati Uniti. Sottolineando la necessità di un ruolo dell’Onu per anteporre le ragioni della pace. E lancia una proposta ai Comuni mugellani: issare la bandiera dell’ Iran, non quella dello Stato islamico, ma quella della giusta rivolta:
Da semplice cittadino, sono vicino ai giovani ed alle donne iraniane che in questi giorni stanno lottando contro un regime che ha sempre negato i più elementari diritti umani. Migliaia di morti che gridano libertà e democrazia.
La ferita di Gaza è ancora viva in chi crede nella sovranità e nell’ autodeterminazione dei popoli. Il filosofo Michael Walzer scrive: “ Trump non parla come leader dei popoli liberi o di un movimento democratico.Il suo fine è affermare il dominio americano, non proteggere la vita di chi va in piazza”. Per questo occorre sempre di più un ruolo dell’ONU. Anteporre le ragioni della pace agli interessi economici e di riarmo della guerra. Un piccolo contributo lo possono dare anche i Comuni e le istituzioni locali, issando sui loro pennoni la bandiera dell’ Iran, certamente non quella dello Stato islamico, ma della giusta rivolta.
Rubrica Dai Lettori, Corrado Preti
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 14 Gennaio 2026






