BORGO SAN LORENZO – In Cina costruiscono grattacieli in un mese, alcuni palazzi rinascimentali furono fatti in pochissimo tempo, mio padre con altri 11 operai ricostruì nel dopoguerra con sole corde e cazzuola il Ponte Santa Trinita che era stato minato. In confronto, mi sembra che la frana nella strada comunale prima di Piazzano sia ben minima cosa; eppure è lì da molto tempo e non si è visto al lavoro anima viva. Almeno in quel caso sarei stato zitto. Tra l’altro, segnalai io stesso più di un anno fa alla polizia municipale che la strada in quel punto iniziava a cedere con tanto di foto ma, figurati, senza esito alcuno. Stando così le cose, la strada è ancora chiusa e si costringe tutto il traffico a dirottarsi verso l’attraversamento, abbastanza pericoloso e disagevole specie per i camion, dell’abitato de “La Gracchia”.
Non so quali siano le reali intenzioni e i programmi del Comune di Borgo San Lorenzo, però mi auguro che si pensi prima o poi anche ai disagi di quei contribuenti che abitano nella zona. Faccio pertanto affidamento alla sensibilità e al buon senso dell’amministrazione comunale, augurandomi di cuore che, alla frana del Falterona datata 1335, non si aggiunga sui libri di storia la.. mitica frana di Piazzano del 2019!
Fabrizio Scheggi
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 19 Febbraio 2020



