
BORGO SAN LORENZO – Fuori fa caldo, per questo la sera appena cala il sole, si aprono le persiane e si spalancano le finestre per far entrare un po’ di fresco. È una cosa comune, che facciamo quasi tutti, tranne chi, come segnala una nostra lettrice, si ritrova lavori sotto casa ed è costretta a chiudere le finestre per non venir svegliata. 
“Sono due notti – racconta – che veniamo svegliati bruscamente da urla e lavori su entrambe le ferrovie . Nessun cartello, nessun avviso, solo un gran rumore che ti sveglia sempre nelle ore centrali della notte . Tutti dormono, fino a quando tra mezzanotte e le una inizia il mercato notturno che dura circa un’ora. Io capisco che si lavora bene con il fresco, ma anche le altre persone hanno un lavoro ed interrompere il sonno proprio nelle ore centrali della notte ti costringe poi a passarla in bianco. Si parla tanto di rispetto, di rumori e schiamazzi notturni, ma anche sentire gli operai che per comunicare urlano tra di loro come se fosse giorno non è piacevole. Chiediamo quindi alle ferrovie di poter fare questi lavori con avviso è magari con il fresco, ma in orari decenti come le 22.00 o le 23.00, quando è sempre fresco ma non disturbano il sonno”.
( Rubrica Dai Lettori)
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 8 Luglio 2022






