BORGO SAN LORENZO – Temo di aver sbagliato. Io “fissata” sulla difesa dell’ambiente e convinta sostenitrice delle raccolte differenziate (fatte bene) avevo esultato per l’aver mandato in pensione Olly, il vecchio sistema di raccolta dell’olio esausto. Ma recatami due volte nel parcheggio del centro commerciale, dove il casottino di Olly è stato sostituito da un contenitore piccino piccino, assolutamente insufficiente, beh, mi son ricreduta. Siamo passati dalla padella – visto che si parla d’olio – alla brace.
Prima era uno schifo, adesso è ridicolo. Perché prevedere un cassonetto così ridotto, uno solo, unico per tutta l’utenza borghigiana, è davvero una cosa incredibile. A meno che non lo vuotino una-due volte al giorno. Io già due volte ho trovato il contenitore completamente pieno, con bottiglie e taniche lasciate anche all’esterno.
Poi nessuna istruzione per l’uso, nessuna avvertenza. C’era anche una lattina di plastica di olio da auto, cosa che assolutamente non va raccolta lì. E poi, quando è vuoto e uno getta la bottiglia di plastica, non c’è il rischio che l’involucro si spacchi e sversi ogni ben di Dio. No, così non funziona, cari amministratori locali, e cara Alia. Ok, sono i primi giorni, vi diamo il tempo di correggere il tiro. Ma il tiro va corretto di certo.
Aspettiamo più luoghi dove raccogliere l’olio, con spazi sufficienti; aspettiamo istruzioni dettagliate su cosa e come depositare l’olio, aspettiamo controlli seri; e aspettiamo una campagna d’informazione per diffondere l’abitudine di raccogliere l’olio esausto. A meno che non si faccia pubblicità al servizio apposta, per evitare che tanta gente faccia la raccolta, visto che il contenitore è del tutto insufficiente come dimensioni.
(Rubrica Dai Lettori – Lettere e Raccontalo con una foto)
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 21 Febbraio 2022





4 commenti
Condivido in pieno.
Condivido in pieno. Anche a Barberino è la stessa cosa…
Bravissima! Condivido in pieno!!!…
Io non condivido nulla.
All’inizio c’era il casottino con due saracinesche.
Una per i bidoncini vuoti ed una per quelli pieni.
Avevamo addirittura un gettone per accedervi.
Poi presto, molto presto, sono iniziate le vandalizzazioni dei casottini con saracinesche divelte e razzia dei contenitori per l’olio esausto. Un vidi un “utente” prenderne addirittura dieci. Quindi gli utenti più normali rimanevano senza.Il resto è storia recente.
Quindi, caro lettore, se la raccolta dell’olio domestico esausto è finita così, anche se per fortuna non è finita, lo dobbiamo solo alla nostra inciviltà.