BORGO SAN LORENZO – Che il Presidente Sergio Mattarella fosse un politico di spessore lo sapevo già. Che fosse un uomo giusto per le Istituzioni anche. Che fosse un argine alla politica del “tutto e subito pure si, immaginavo anche quello.
Quello che non sapevo era che il nostro Presidente della Repubblica ci avrebbe regalato una perla di umanità così inaspettata da essere efficace e assolutamente autentica . Nel suo discorso di stasera un inghippo tecnico , secondo qualcuno voluto, secondo me no , ci ha regalato quella specie di elegantissima “imprecazione presidenziale” sul fatto di non poter andare dal parrucchiere ( come tutti appunto ) che all’improvviso mi ha posto in maniera dirompente una domanda non da poco : dove è finita l’umanità di chi fa politica ?
In questo periodo di riflessioni forzate e di quarantena collettiva mi sono chiesto più volte cosa debba diventare l’impegno politico una volta terminati gli incarichi ai quali la vita ci chiama . Riscoprire il lato umano della politica e dell’essere un politico , dal semplice Consigliere di Quartiere fino appunto al Presidente della Repubblica , credo sia un aspetto sul quale dobbiamo tutti riflettere per migliorare noi stessi e il servizio che svolgiamo per la comunità .
Il Presidente Mattarella ci ha detto stasera, con un linguaggio anche non verbale, che siamo uomini in difficoltà in questo momento e che vale davvero la pena di combattere questo nemico invisibile ricordandoci che, quando lo avremo sconfitto, rimarremo sempre e comunque uomini in compagnia di altri uomini.
Se c’è un periodo nel quale valga la pena davvero fermarsi a pensare al senso del nostro impegno ecco , credo sia proprio questo .
La politica rimane, per me , una forma di carità, senza secondi fini , e per farla bene si deve studiare, imparare a rispettare le persone e le nostre Istituzioni e, soprattutto, ricordarsi di essere uomini prima che politici.
Chiedere scusa , ringraziare e , ora più che mai , chiudere gli occhi e cercare una luce di speranza per quando potremo tornare a guardare le altre persone sapendo di percorrere la salita fianco a fianco e non tre passi avanti.
Grazie davvero Presidente Mattarella.
Niccolò Grifoni
(Foto: Fotocronache Germogli)
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 28 Marzo 2020






