BORGO SAN LORENZO – Lungo la Sr 302 nel tratto tra Ronta e Razzuolo capita, purtroppo ormai abbastanza di frequente, di imbattersi in grossi sacchi dell’immondizia e rifiuti di altro genere, apparentemente abbandonati o gettati nelle scarpate laterali. Lo denuncia Katia, una lettrice di Razzuolo:
“Gentile redazione, scrivo a causa di una situazione che sta diventando preoccupante: il tratto di strada tra Razzuolo e Ronta, la Sr 302 del Passo della Colla, sta diventando infatti una discarica a cielo aperto. Io abito a Razzuolo, e ultimamente ho notato un notevole incremento di spazzatura abbandonata lungo la strada e nelle piazzole di sosta: tanti sacchi neri e blu, e anche detriti da edilizia. Tre giorni fa, ad esempio, c’erano quattro sacchi neri abbandonati al bordo della strada, ed altri in corrispondenza di altre curve. Se non prendono qualche provvedimento la situazione rischia di diventare critica: è brutto da vedere e si compromette l’ambiente”.
Un problema simile viene segnalato da tempo anche da altri lettori, sempre relativo alla stessa strada ma nel tratto più vicino a Ronta. Anche qui, all’uscita del paese direzione Madonna dei Tre Fiumi, pare essere ripresa la vecchia pessima abitudine di gettare sacchi di immondizia nella scarpata del torrente Ensa.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 2 Gennaio 2024






3 commenti
Colgo questa occasione anche per fare notare che, sempre a Ronta e in queste ultime settimane, i cestini che si trovano lungo la via pedonale di via Faentina, ed in particolare quelli posti all’altezza fra l’ex hotel Parco dei Fiori e la locale Coop, sono ormai quotidianamente strapieni di buste di plastica contenenti rifiuti di qualsiasi tipo (platica, carta, umido, ecc.).
Opera, parrebbe, di qualche deficiente del posto che se ne frega totalmente della raccolta differenziata che tutto il paese ormai da anni pratica con eccellenti risultati, e che pensa in questo modo di smaltire i suoi rifiuti quotidiani. La situazione è già stata fatta presente sia al Comune di Borgo San Lorenzo sia ad Alia. Speriamo veramente che chi di dovere possa intervenire quanto prima e che si riesca a stanare quanto prima questo “furbetto” (si fa per dire..).
Un cittadino di Ronta.
Sono gli effetti collaterali del porta a porta
Fatevi una domanda e datevi una risposta….probabilmente i costi assurdi e metodo attuato della raccolta dell’immondizia genera questi effetti…che abbiate clamorosamente sbagliato qualcosa?? Signori, la gente non ha più soldi in tasca, vessare, obbligare, tassare e ridurre tutti in schiavitù non è il percorso per fare ecologia e per costruire una società giusta e rispettosa…. c’è molto da rivedere direi….