BORGO SAN LORENZO – I militari della Stazione Carabinieri Forestale di Borgo San Lorenzo hanno eseguito, a partire dal 22 dicembre 2018, una serie di accertamenti, su un taglio boschivo, in località Madonna della Febbre. I militari hanno riscontrato che su una superficie di 5.500 metri quadrati è stato condotto, in assenza della necessaria autorizzazione prevista dal regolamento forestale della Toscana, il taglio a raso di una fustaia coetanea di douglasia. L’intervento selvicolturale, condotto da una ditta boschiva individuale, non era stato eseguito in regola con i dettami della legge forestale. Al titolare della ditta i militari hanno, inoltre, contestato l’utilizzo di attrezzature da lavoro non conformi alle disposizioni di legge.
Sono state poi elevate sanzioni amministrative per un totale di € 28.014,00 ai sensi della Legge regionale Toscana n. 39 del 2000 e seguente Regolamento applicativo per omissione degli obblighi relativi al tesserino di identificazione: le imprese boschive a partire dal 1° gennaio 2018 devono infatti garantire la riconoscibilità del personale tramite apposito tesserino di identificazione da esibire assieme ad un documento di identità. E’ stato inoltre contestato il taglio di bosco ceduo di robinia in assenza di dichiarazione e la realizzazione di movimenti di terreno in area sottoposta a vincolo idrogeologico in assenza della prescritta dichiarazione di cui al regolamento forestale. Per i fatti accertati il titolare della ditta boschiva ed il proprietario sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 5 febbraio 2019






