BORGO SAN LORENZO – Oltre 3500 pazienti cronici, malati di diabete, che rischiano di perdere in loco il servizio sanitario che li segue. Se ne parlerà anche in consiglio comunale a Borgo San Lorenzo
La consigliera di BorgoVisione (centrodestra) Vittoria Boni ha presentato un’interrogazione in merito al futuro del servizio di diabelotogia all’ospedale del Mugello. Già da più parti si è evidenziato il rischio di un grave disservizio (articolo qui). E ora se ne parlerà nel consiglio comunale di Borgo San Lorenzo, nella seduta di lunedì 29 dicembre. Questo il testo dell’interrogazione di “BorgoVisione”:
Premesso che
- il servizio di Diabetologia presso l’Ospedale di Borgo San Lorenzo assiste attualmente oltre 3.500 pazienti cronici dell’intero territorio mugellano;
- negli ultimi mesi il servizio è stato garantito da un solo medico specialista, presente solo tre giorni a settimana;
- questo unico medico, secondo quanto riportato anche da fonti sindacali (CISL), lascerà l’incarico all’inizio del prossimo anno, senza che ad oggi vi sia certezza sulla sua sostituzione;
- la mancanza di personale medico e infermieristico, aggravata anche dalla mancata sostituzione di un OSS in pensione e dalla recente perdita di un infermiere, sta portando a un collasso operativo del servizio;
- i pazienti sono costretti a recarsi fino a Firenze, spesso con difficoltà logistiche, aggravate da condizioni anagrafiche o di salute, per accedere a visite e prestazioni essenziali (monitoraggi, certificazioni, controlli post-ricovero, ecc.);
- anche le associazioni di volontariato, che supportano con i mezzi socio-sanitari il trasferimento dei pazienti, versano in gravi difficoltà a causa della carenza di risorse e volontari;
- tale situazione ha prodotto un inevitabile aumento del ricorso a specialisti privati, generando disuguaglianze di accesso alle cure;
Interroga il sindaco per sapere:
- Se l’Amministrazione Comunale fosse a conoscenza del progressivo depotenziamento del servizio di Diabetologia presso l’Ospedale del Mugello e quali azioni abbia intrapreso o intenda intraprendere in merito;
- Se siano stati avviati interlocuzioni con la Direzione dell’Azienda USL Toscana Centro o con la Regione Toscana per richiedere il ripristino del personale medico e infermieristico e la garanzia della piena funzionalità del servizio;
- Se esiste un piano sanitario o un documento ufficiale che preveda la soppressione o il ridimensionamento del servizio diabetologico nel Mugello;
- Quali strumenti e azioni l’Amministrazione intende mettere in campo per tutelare il diritto alla salute dei cittadini, in particolare dei soggetti fragili e cronici del territorio;
- Se ritenga compatibile con il principio di equità territoriale e sanitaria l’attuale situazione, che penalizza fortemente i cittadini residenti nelle aree interne e montane, costretti a viaggi estenuanti per accedere a prestazioni essenziali.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 24 dicembre 2025






