MUGELLO – La ferrovia “Faentina”, Dante e il treno celebrativo. Infiammano le polemiche per i consueti, e numerosi, disservizi sulla linea. Sì, è stato istituito il “treno di Dante”, fra Firenze e Ravenna nel ricordo del sommo poeta. Ma i problemi per i pendolari restano. I sindaci di Borgo San Lorenzo Paolo Omoboni e di Scarperia e San Piero Federico Ignesti hanno reclamato chiedendo efficienza. Trapela, ufficiosamente, che sia giunta loro una risposta proprio in tema dantesco: “Lasciate ogne speranza, voi ch’intrate’”, inteso come salire a bordo. La “Faentina” nel canto terzo dell’Inferno, dove per entrarvi non si pagava il biglietto.
Dispetti & Irriverenze, di Gianni Frilli
©️ Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 11 luglio 2021




