
MUGELLO – Il ritrovamento di uno scheletro di oltre 700 anni fa, negli scavi a Montaccianico, e la pubblicazione di una fotografia, che ne documenta il fatto, ha scatenata la reazione di una archeologa. Dice, lei: “Non sarebbe possibile pubblicare foto senza autorizzazione”. Intendiamoci, l’autorizzazione c’era. Comunque ha ragione. Come rileva un nostro lettore ne va della privacy del defunto.
Dispetti & Irriverenze, di Gianni Frilli
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 4 agosto 2017




