MUGELLO – Il consigliere regionale della Lega sottolinea come “l’Assessore competente ha avuto un approccio troppo soft col gestore ed i risultati sono sotto gli occhi di tutti”.
“Prendiamo atto che, finalmente, sia il Presidente Giani e soprattutto l’Assessore Baccelli si siano accorti, dopo tempo immemore, che qualcosa non funziona (anzi molto) nella tratta ferroviaria Firenze-Borgo San Lorenzo- afferma Giovanni Galli, Consigliere regionale della Lega -. Continui e generali disservizi, scarsa comunicazione agli utenti, ritardi infiniti che costringono troppo spesso lavoratori e pendolari ad arrivare trafelati in ufficio o a scuola-prosegue il Consigliere”.
“Il problema è che, finora, l’Assessore competente ha avuto un approccio troppo soft col gestore ed i risultati sono sotto gli occhi di tutti- precisa l’esponente leghista -. I disagi, peraltro, non si limitano alla predetta tratta, ma interessano altre linee della Regione, anche se quella nel Mugello, appare obiettivamente particolarmente disastrata-sottolinea il rappresentante della Lega.”
“Magra consolazione, poi, i rimborsi per i viaggiatori che, sicuramente, preferirebbero arrivare in orario, più che ricevere, ogni tanto, qualche spicciolo…” conclude amaramente Giovanni Galli.
(Fonte: Ufficio stampa Gruppo Lega)
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 5 dicembre 2023


