BARBERINO DI MUGELLO – Di recente la Confraternita di Misericordia di Barberino di Mugello ha ospitato un gruppo di docenti spagnoli, di un liceo di Barcellona, nell’ambito del progetto Erasmus, in collaborazione con l’istituto superiore “Giotto Ulivi” di Borgo San Lorenzo.
Le motivazioni di questa giornata speciale le spiega Anna Gianassi, governatore della Misericordia barberinese: “Erano interessati a conoscere forme di volontariato organizzato in Italia. Perché in Spagna questo tipo di volontariato non esiste”.

Così, invitando un paio di ex-studentesse del Giotto Ulivi che avevano studiato la lingua spagnola, che hanno fatto da interpreti, si è tenuta una lunga “lezione” di volontariato, presentando l’esperienza della Misericordia. Anzitutto è stata illustrata una ricostruzione storica dell’associazione, dalle origini ai giorni nostri, poi è stata presentata l’attività attuale, evidenziando i cambiamenti avvenuti sulla base dei nuovi bisogni sociali.
E’ stato illustrato il servizio verso i disabili, “attualmente quindici – dice Gianassi – che ogni mattina portiamo ai centri di socializzazione o a scuola, un servizio che richiede almeno una decina di autisti e altrettanti accompagnatori”. Poi le attività per gli anziani, in questo momento una ventina, ai quali è offerta assistenza nella quotidianità, l’accompagnamento a far la spesa, l’acquisto delle medicine, la Messa, la consegna dei pasti a domicilio.

Molte le domande degli ospiti spagnoli. In particolare hanno chiesto di capire con quali fondi la Misericordia opera e quali rapporti vi fossero con le istituzioni pubbliche. “Così – dice Gianassi – abbiamo spiegato i rapporti con Regione Toscana e USL, le convenzioni, i rapporti spese. Chiarendo che questa è la parte più consistente, rispetto a donazioni e quote dei soci. Quanto ai rapporti istituzionali abbiamo parlato anche di Società della Salute e Comune, in base alle rispettive competenze. E abbiamo chiarito che tutto ciò che riceviamo lo reinvestiamo in mezzi e servizi”.
I rappresentanti della Misericordia di Barberino hanno mostrato anche il parco mezzi della Misericordia e lo hanno fatto con un pizzico di orgoglio: “Abbiamo venti veicoli – nota il governatore – , dei quali sette attrezzati e quattro ambulanze”.
“Infine – conclude Gianassi – abbiamo spiegato loro la struttura della Misericordia, basata su dipendenti e volontari, e soprattutto sui volontari. Abbiamo palato in particolare della formazione, sottolineando che è continua, tutto l’anno, con corsi numerosi e diversificati. Perché i servizi che offriamo devono essere qualificati e svolti in sicurezza”.
Alla fine i docenti di Barcellona se ne sono andati via da Barberino, salutando gli amici della Misericordia, molto soddisfatti per la lezione di volontariato ricevuta. “E’ stata una bella giornata – sorride Gianassi -, l’hanno molto gradita, pranzo compreso”.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 15 ottobre 2022

