Dopo 14 anni di permanenza a Vicchio, il Cardinale Betori ha incluso nei trasferimenti dei sacerdoti anche don Soave.
La situazione e la collocazione dei sacerdoti nella nostra Diocesi è divenuta sempre più complessa data la diminuzione costante del numero dei sacerdoti. Per questo motivo anche quest’anno ci sono stati tanti trasferimenti di sacerdoti che sono stati chiamati a guidare comunità più grandi. Così anche il nostro don Soave aumenta sia in numero di parrocchie da 2 a 3, sia il numero di abitanti (circa 2.500). La sua nuova destinazione è la parrocchia di Barberino Val d’Elsa, al confine con la Diocesi di Siena. Oltre alla parrocchia centrale di Barberino gli vengono affidate anche l’antica Pieve e parrocchia di Sant’Appiano, e la parrocchia di Linari.
Si tratta di Chiese ricche di storia e di arte immerse nel Chianti senese. Don Soave, dal 2001 parroco di Santa Maria a Vezzano e dal 2005 anche di San Martino a Vespignano, sostituisce don Luciano Marchetti già cappellano a Borgo San Lorenzo durante il mandato di Mons. Giancarlo Corti. Da un punto di vista del servizio ministeriale del sacerdote sono consapevole che si tratta per don Soave di un incarico importante, sicuramente più impegnativo di quello già svolto a Vicchio, ma altresì stimolante in quanto egli si misurerà e si confronterà con comunità che costituiscono il 60-70% della popolazione del Comune di Barberino ricoprendone così un ruolo principale. Da un altro punto di vista, quello che riguarda l’ amicizia, provo una certa difficoltà, perchè 14 anni vissuti assieme non si dimenticano, anzi costituiscono un bagaglio affettivo e umano non indifferente.
Don Soave è consapevole di lasciare affetti e legami, ma è anche confortato dalla stima del nostro Cardinale e dall’attesa delle comunità che gli sono state affidate. Non posso, penso anche con il consenso di tanti, non augurare a don Soave di trascorre in quel di Barberino anni buoni, belli e fruttuosi (pure ricche di salite da affrontare in bici), che certamente lo potranno soddisfare pastoralmente e umanamente. Seppur distanti diversi chilometri staremo ancora vicini nella comunione della Chiesa e nell’amicizia costruita assieme. Ci sono tante immagini nella mia mente impossibili da cancellare; senza dubbio l’esperienza del pellegrinaggio in Terrasanta trascorsa assieme ha contribuito ad approfondire le nostre caratteristiche e anche le nostre diversità, ma è servita soprattutto a consolidare il nostro legame che è e rimarrà forte.
Don Giuliano Landini
(dal periodico “In Cammino”)
—–
Don Soave saluterà Santa Maria a Vezzano sabato 26 settembre alle ore 18 e San Martino a Vespignano il 27 settembre alle ore 11.00.
Da confermare il saluto a tutti i vicchiesi il sabato 10 ottobre alle ore 18.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 22 settembre 2015





1 commento
Benvenuto a Barberino Val d’Elsa Don Soave, la comunità parrocchiale ti aspetta a braccia aperte e poi il Chianti e la Val d’Elsa son pieni di salite da affrontare in bici. Noi sapremo accompagnarti in questo nuovo cammino pastorale e anche …… sulle salite !!