MUGELLO – Ha avuto vita breve la generosa offerta di Enzo Cavaciocchi, che aveva donato tre ore del suo tempo per aiutare i genitori che non sapevano dove mettere i figli con la chiusura delle scuole.
“Ho ricevuto diverse chiamate – racconta Enzo – che però non si sono concretizzate visto il nuovo decreto varato ieri sera da Conte. Per adesso sono rimasto in contatto con due persone ma adesso non so bene come comportarmi. Da una parte vorrei offrire il mio aiuto, dall’altra penso che sia più sicuro restare a casa. Inoltre, non so bene se, in questa situazione, i genitori vorranno far uscire i loro bambini di casa oppure ospitare estranei in casa. La mia iniziativa era fatta con il cuore ed è con lo stesso che devo pensare alla sicurezza mia, dei miei familiari e delle persone che volevo aiutare ma che, in questo modo, potrei mettere a rischio”.
Irene De Vito
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 10 Marzo 2020




