FIRENZUOLA – Firenzuola, da un paio di settimane, ha un nuovo medico, si tratta del dottor Payam Parniani, di famiglia iraniana. Si è laureato in medicina un anno fa a Firenze, ha 29 anni ed ha sostituito la dottoressa Zagni, andata in pensione a fine Ottobre, lasciando il paese con un solo medico di medicina generale. Con oltre 4mila abitanti e tre case di riposo, e un territorio vastissimo. In questi giorni il quotidiano La Nazione ha pubblicato una sua intervista, nella quale il giovane dottore risponde ad alcune interessanti domande, spiegando prima il tutto perché è arrivato a Firenzuola.
Il nuovo spiega per prima cosa il motivo del suo arrivo a Firenzuola, raccontando che il merito deve essere attribuito prima di tutto a sua madre che, lavorando come medico dell’emergenza gli ha fatto conoscere questo luogo. “Dopo la laurea – afferma – a dicembre 2024 ho iniziato a lavorare, e a marzo ero già a Firenzuola, in guardia medica. Aver la mamma qui mi ha aiutato, è brava, le vogliono tutti bene, è apprezzata, e per me è stato più facile l’inserimento”.

Il dottor Parniani spiega quindi di aver subito dato la sua disponibilità quando ha saputo che la dottoressa Zagni sarebbe andata in pensione e che cercavano un sostituto. Normalmente, afferma, occorrerebbe essere iscritti al secondo anno del corso per medici di medicina generale, ma che dato che c’era questa emergenza si è trovato il modo di farlo iniziare subito. Adesso ha quasi 1800 assistiti, lavora 12 ore al giorno, ma non si lamenta. E spiega che Firenzuola è un bel posto, i pazienti lo rispettano, e si è subito trovato bene.
Alla domanda se abiti già a Firenzuola risponde che per il momento vive a Firenze, ma che da Gennaio avrà casa in Alto Mugello. Per adesso, racconta, è la Misericordia, che gli offre un letto nei giorni in cui fa tardi la sera e deve ricominciare al mattino. Afferma in merito: “Ne sono grato, non è un servizio che tutti fanno”.
Spiega anche la sua scelta di fare ambulatorio e visite a domicilio anche nelle frazioni più lontane: un servizio del quale i pazienti si dimostrano contenti. Afferma inoltre: “Ci sono molti pazienti anziani, non tutti sono tecnologici. Io ad esempio uso molto whatsapp, ma molti mi fanno presente che hanno cellulari troppo vecchi. E allora si cerca di andare incontro alle richieste in ogni modo”.
Insomma, alla fine il giovane medico si dice contento della sua scelta, fatta per aiutare le persone, e spiega di ritenere che umiltà ed empatia siano molto importanti. Dicendosi contento dell’accoglienza ricevuta a Firenzuola, dove quella del medico è una figura ancora considerata e rispettata. “A Firenze sei un numero, qui ti vedono come un vero e proprio dottore”. E conclude spiegando che ogni giorno impara qualcosa di nuovo.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 15 Novembre 2025




