MUGELLO – L’informazione sul luogo presunto del contagio è stato uno dei temi più dibattuti dei mesi dove le restrizioni erano al massimo. Sia per capire cosa riaprire che di conseguenza cosa tenere chiuso, si trattava di un dato che le aziende sanitarie non hanno mai divulgato.
Nonostante sia stata registrata nella piattaforma COVID-ISS solamente fino a ottobre, perché per velocizzare il lavoro di inserimento delle informazioni da parte degli operatori la Regione ha optato per l’inserimento delle informazioni minime obbligatorie nel solo Sistema Informativo Sanitario della Prevenzione Collettiva (SISPC) e per un sistema di inserimento automatico e in continuo delle stesse da SISPC alla piattaforma COVID-19 dell’ISS, da ottobre 2020 sono tuttavia raccolte in SISPC le informazioni circa il verificarsi di focolai, e per ognuno di questi è presente la data di individuazione del focolaio e il numero e le caratteristiche demografiche dei soggetti coinvolti.
Al 26 luglio 2021 su 189 focolai, 133 (il 70,4%) sono da ricondursi a contatti in ambito scolastico, per ciascun focolaio in media 56 persone sono state poste in quarantena e vi sono stati 5 soggetti contagiati. Segue il setting occupazionale (N focolai= 25, 13,2% dei focolai, con 24 persone messe in quarantena e 6 contagi in media) e quindi quello familiare (N focolai=15, 7,2% del totale, 49 contatti e 11 contagi medi).
A.P.
©️ Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – luglio 2021







