BARBERINO DI MUGELLO – La Pieve di San Silvestro è sempre più bella. Se solo qualche anno fa appariva come una chiesa piuttosto vuota di opere d’arte, con le pareti imbiancate, adesso ha tutt’altro aspetto, in particolare con il ripristino e la valorizzazione delle decorazioni e degli affreschi dei Chini.
Di recente poi sono stati collocati due antichi tabernacoli in pietra, belli e preziosi. E sabato scorso sono stati benedetti e inaugurati, durante una Messa celebrata da Mons. Marco Domenico Viola.
Il ciborio – utilizzato per contenere le specie eucaristiche -, collocato in posizione centrale è un manufatto dei primi del Quattrocento; il secondo, utilizzato per la conservazione degli oli santi, e posto su un lato del presbiterio, è ancora più antico e risale alla fine del Trecento. Entrambi erano da tempo nei depositi della Diocesi, rimossi da chiese di campagna sconsacrate – sembra provengano, in origine, dall’area del Chianti -, e Mons. Viola si è adoperato, su richiesta del parroco barberinese, don Stefano Ulivi, per metterli a disposizione della Pieve di Barberino.
Don Stefano dopo la celebrazione era visibilmente soddisfatto: “Era giusto rimettere al centro della nostra chiesa il Santissimo, questa è la posizione più giusta, mentre finora il ciborio era collocato in una cappella laterale. Tante persone me lo avevano fatto notare: sedere in quella cappella e dare le spalle all’Eucarestia, dava disagio. Sì sono davvero contento, i due tabernacoli sono molto belli e ben collocati, e sono state molto belle anche la partecipazione alla Messa e l’omelia di Mons. Viola che ringrazio”.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 4 ottobre 2025









