SCARPERIA E SAN PIERO – “Mi rivolgo a tutto il personale della scuola e alle famiglie degli alunni per comunicare che dal mese di giugno lo staff di dirigenza, con l’aiuto di un gruppo di docenti che si sono messi a disposizione della scuola, sta lavorando su varie ipotesi per garantire un avvio del prossimo anno scolastico regolare e quanto più possibile in sicurezza con riguardo all’emergenza sanitaria”: lo scrive, in una circolare, la dirigente scolastica dell’istituto comprensivo di Scarperia-San Piero a Sieve Meri Nanni.
Scuola e comune sono così al lavoro per la “ripartenza” dell’anno scolastico. “Il “Piano scuola” ministeriale, uscito il 26 giugno -nota Meri Nanni-, sta subendo nel tempo precisazioni e modifiche che non agevolano il lavoro della scuola e costringono ad aggiornamenti continui. In una situazione così incerta, e nella consapevolezza che la frequentazione prolungata da parte di molte persone di ambienti chiusi costituisce un indubbio fattore di rischio di contagio, ho condiviso con il Consiglio di Istituto una linea di accortezza e prudenza che mettesse al primo posto la sicurezza e la salute di tutti, secondo quelle che sono finora le poche certezze su come prevenire la trasmissione del Covid-19. Ci siamo mossi pertanto in collaborazione con l’Amministrazione Comunale per pianificare l’adeguamento di alcuni locali, il reperimento di altri e l’organizzazione dei trasporti. È stato aperto un tavolo che include alcuni rappresentanti dei genitori eletti nel Consiglio di Istituto (il Presidente Giuseppe Marrani e la Consigliera Manuela Balloni) ed esponenti del direttivo della Consulta dei genitori. Il lavoro è a buon punto, anche a discapito delle ferie di una parte del personale, che mi preme ringraziare pubblicamente e di cuore. E’ stato inoltre richiesto all’Ufficio Scolastico Regionale organico aggiuntivo sia di personale docente che di collaboratori scolastici, per poter garantire la rimodulazione di alcuni gruppi classe, la sorveglianza e l’igienizzazione dei locali”.
“In particolare -spiega Giuseppe Marrani, presidente del Consiglio d’Istituto- stiamo lavorando sulle distanze, in modo da garantire più di un metro quadro intorno ad ogni bambino e 2 mq intorno alla cattedra. Si è quindi dovuto ripensare gli spazi, i laboratori non ci saranno più, perché diventeranno nuove aule, e saranno tolti armadi, per recuperare spazi. In più ci saranno riduzioni di orario, alle medie. Cercando di applicare il principio che più i bambini sono piccoli più viene garantito loro il tempo scuola.”
“Saranno necessarie -aggiunge la dirigente- modulazioni orarie in ingresso e in uscita e turnazioni per l’accesso alla refezione, sempre nel tentativo di garantire a tutti gli alunni il tempo scuola previsto dagli ordinamenti vigenti. In base al rapporto fra gli spazi disponibili e la consistenza numerica degli alunni della scuola dell’Infanzia, sarà molto probabilmente disposto il non accoglimento degli alunni anticipatari”.
Qualche intervento lo anticipa anche il sindaco: “Garantiremo la mensa a tutti. Alla media di Scarperia, dove è prevista una rimodulazione dell’orario non ci sarà alcun rientro pomeridiano, ma, prima dell’uscita, sarà fornito il pasto. A San Piero invece passeranno su sei giorni anziché su cinque. Queste sono ipotesi su cui lavoriamo, ma occorrerà poi vedere quali asranno le dotazioni dell’organico”.
Orientamenti dunque. “Le comunicazioni ufficiali -chiarisce Meri Nanni- arriveranno appena possibile: sarà nostra cura comunicare tempestivamente al personale le nuove modalità organizzative, anche previo confronto con le RSU, e alle famiglie date, luoghi, orari, modalità di frequenza scolastica e nuovi regolamenti a seguito dell’emergenza sanitaria. Sarà comunque necessario attendere la certezza della dotazione organica e l’effettiva disponibilità dei locali individuati per lo svolgimento delle lezioni. Il nostro obiettivo resta comunque quello di garantire a tutti gli alunni un tempo scuola di qualità in piena sicurezza e al personale condizioni di lavoro dignitose e sicure. E ringrazio tutto il personale per la collaborazione fin qui dimostrata, le famiglie per la pazienza e la comprensione”.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 30 Luglio 2020






