MUGELLO – Una serata conviviale ma, soprattutto, anche l’occasione per fare il punto della situazione sul “Progetto Uffizi Diffusi”, una iniziativa al momento su base regionale, ideata dal dottor Eike Schmidt, direttore delle Gallerie degli Uffizi. Il Rotary Club Mugello lo ha invitato nell’ambito della propria missione a sostegno e di valorizzazione del territorio. Presenti anche i rappresentanti delle amministrazioni pubbliche locali a rimarcare il fattivo interesse per questo importante progetto.
Il presidente del Rotary Club Mugello, dottor Stefano Santarelli, e il segretario, avvocato Tommaso Tossani, nel diramare gli inviti per la serata, lo avevano definito come il “fiore all’occhiello” di questa annata rotariana: l’incontro conviviale con il direttore delle Gallerie degli Uffizi, dottor Eike Schmidt. Un evento in presenza, con una delegazione del Rotary Club Bagno a Ripoli e i rappresentanti di alcune amministrazioni locali: Paolo Omoboni e Cristina Becchi (sindaco e vicesindaco di Borgo San Lorenzo), Federico Ignesti (sindaco di Scarperia e San Piero), Giampiero Mongatti e Sara Di Maio (sindaco e vicesindaco di Barberino di Mugello) e Stefano Passiatore (sindaco di Dicomano e assessore alla Cultura dell’Unione Montana dei Comuni del Mugello).
Dopo il saluto e i convenevoli del protocollo rotariano il presidente Stefano Santarelli ha presentato il direttore Eike Schmidt, introducendone il tema della sua relazione “Il progetto degli Uffizi Diffusi nella Terra dei Medici ed il rilancio Post COVID.”. Dalle parole del presidente si è colto l’aspetto fondamentale di questa iniziativa, assolutamente da non limitare a fatto interno dell’associazione, ovvero quello di facilitare l’incontro e il confronto fra la realtà del territorio, la terra de’ Medici, e le prestigiose gallerie fiorentine.

La relazione del direttore Schmidt ha spaziato nell’illustrazione delle varie mostre già realizzate e di quelle ancora in corso nell’intera regione: da San Godenzo a Montespertoli, da Anghiari a Castiglion Fiorentino, fino all’isola d’Elba. Poi anche dei progetti a più largo respiro che prevedono investimenti consistenti, come quello per il recupero funzionale ed espositivo della villa medicea Ambrogiana di Montelupo Fiorentino. Insomma una veste nuova per le Gallerie degli Uffizi, che tentano di radicare la loro indubbia potenzialità in più aree, con un dinamismo inusuale, degno di grande attenzione, per le possibili ricadute ove il progetto diffuso venga richiesto e attuato.
E per il Mugello? Di sicuro rispetto e sincero apprezzamento per l’opera e le attività del Sistema Museale coordinato dall’Ufficio Cultura dell’Unione Montana dei Comuni del Mugello (UMCM). Il direttore lo ha definito come un ottimo riferimento per il livello delle strutture candidate ad ospitare qualcuno dei capolavori delle Gallerie. E da questo inciso è iniziato il breve ma concreto intervento del sindaco Stefano Passiatore, nella sua veste di assessore alla Cultura di UMCM, confidando in una proficua collaborazione che consenta un rapporto duraturo nel poter ospitare opere d’arte per esposizioni temporanee o per allestimenti definitivi.

Alla fine, dopo qualche domanda e risposta fra i presenti e il direttore, il presidente Santarelli è passato ai ringraziamenti e ai saluti, sbattendo il martelletto sulla campanella rotariana ha chiuso l’incontro aprendo, però, ad uno scenario di arte e cultura che potrebbe riservare non poche soddisfazioni.
Gianni Frilli
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 24 Novembre 2021




