Sarà composto da una ventina di persone il nuovo gruppo di migranti destinato dalla Prefettura di Firenze a Borgo san Lorenzo. Stavolta il luogo di accoglienza è Mucciano, fra il capoluogo e Panicaglia. E l’arrivo è previsto per settembre.
Tra i residenti del piccolo centro c’è malumore e preoccupazione, tanto che già si è tenuta una assemblea, alla quale hanno partecipato l’assessore ai servizi alla persona Ilaria Bonanni, e Luigi Andreini, presidente del Progetto Accoglienza, associazione che gestirà la nuova struttura di accoglienza, realizzata nei locali della chiesa di Mucciano.
La scelta di localizzazione a Mucciano non ha visto coinvolto il comune, e neppure la parrocchia di Borgo San Lorenzo, che hanno appreso della decisione a cose fatte. Con ogni probabilità vi sono stati contatti diretti tra Prefettura, Andreini e Curia con la decisione di utilizzare i locali della chiesa di Mucciano, e di affidare al Progetto Accoglienza la gestione.
“Il signor Andreini -si legge in un resoconto di un residente di Mucciano, pubblicato su Facebook- ci ha spiegato che prenderanno in cura queste persone, si occuperanno di dar loro vitto, alloggio, una piccola diaria giornaliera di 2.50 euro, degli operatori che si occuperanno di fare scuola d’italiano, degli usi del nostro paese, di fare laboratori, dei lavoretti socialmente utili (per fare questo verranno loro messi a disposizione dei pulmini e delle biciclette) e altre attività giornaliere. Per far tutto ciò comunque l’Associazione percepirà gli ormai noti 33.07 euro al giorno a persona”.
Le preoccupazioni della frazione riguardano il numero degli arrivi in rapporto a una comunità così piccola isolata, e anche il fatto che non vi sarà custodia nelle ore serali e notturne.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 13 agosto 2015




