
MUGELLO – Dopo il deragliamento di un treno a Dicomano (articolo qui), i sindaci del Mugello parlano di emergenza trasporti, e hanno scritto alla Regione Toscana. Nella loro comunicazione hanno richiesto un incontro urgente al Presidente Giani e all’Assessore Boni. E il presidente dell’Unione Comuni Tommaso Triberti afferma: “Carenze strutturali non più tollerabili, servono investimenti immediati e garanzie precise per la sicurezza dei pendolari”.
Si tratta di una richiesta formale e urgente di incontro per affrontare la gravissima situazione e le criticità strutturali delle linee ferroviaria del Mugello. È questo l’oggetto della lettera ufficiale inviata dai Sindaci degli otto Comuni dell’Unione Montana dei Comuni del Mugello al Presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, e all’Assessore ai Trasporti, Filippo Boni.
La forte mobilitazione istituzionale, come detto, scaturisce dal pericoloso incidente avvenuto lo scorso 29 giugno nei pressi di Dicomano, che ha visto un treno regionale subire un parziale deragliamento con la fuoriuscita delle ruote dai binari in prossimità di un ponte. L’episodio, pur non avendo registrato feriti tra i passeggeri, rappresenta secondo gli amministratori locali l’ennesimo e più grave campanello d’allarme di una situazione ormai giunta al punto di non ritorno, che sta trasformando il cronico disservizio del trasporto pubblico locale in un potenziale problema di incolumità pubblica.
Nel documento, firmato dal Presidente dell’Unione Montana Tommaso Triberti a nome di tutte le amministrazioni del territorio (Barberino di Mugello, Borgo San Lorenzo, Dicomano, Firenzuola, Marradi, Palazzuolo sul Senio, Scarperia e San Piero, Vicchio), viene denunciata l’esasperazione di una cittadinanza già stremata. Quotidianamente i Comuni raccolgono la frustrazione di lavoratori, studenti e pendolari costretti a subire ritardi ingiustificabili, cancellazioni improvvise e una totale disorganizzazione nella gestione delle emergenze e dei bus sostitutivi. Muoversi in treno nel Mugello è diventata un’incognita quotidiana che ha azzerato la serenità del viaggio.
I Sindaci definiscono “parziali, provvisorie e del tutto insufficienti” le risposte finora ricevute dai gestori del servizio e della rete ferroviaria. “Il territorio – affermano – chiede un tavolo di confronto urgente a rilevanza politica per pretendere investimenti immediati, manutenzioni reali e tutele certe da parte della Regione. I cittadini delle aree interne del Mugello meritano rispetto, sicurezza e il pieno diritto a una mobilità efficiente”.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 6 Luglio 2026

