
VICCHIO – È un parere pesante, quello espresso dalla Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio della Città Metropolitana di Firenze, sul progetto di impianto eolico sul Giogo di Villore.
Una bocciatura in piena regola, e con condizioni di ammissibilità ancor più pesanti. Per la Soprintendenza “il progetto proposto per localizzazione, per dimensioni, per caratteristiche esecutive non garantisca la compatibilità paesaggistica con il contesto d’inserimento […]” e si esprime così parere negativo con sette diverse motivazioni, riguardanti le viabilità di avvicinamento e di accesso al sito, le aree di cantiere, gli aerogeneratori, con numerose criticità rilevate.
E nel parere firmato dal Soprintendente Andrea Pessina si indicano anche le condizioni che porterebbero al superamento del dissenso. Per dare il via libera al progetto la Soprintendenza chiede -lo sintetizza Devurbe.net-:
- la riduzione del numero degli aerogeneratori, da 8 a 5. E la riduzione dell’altezza dei rimanenti
- di rivedere le aree di cantiere per evitare ingenti tagli boschivi
- la revisione degli interventi per la viabilità di accesso al sito in vari punti e nei vari comuni
- il totale smantellamento delle opere in calcestruzzo, comprese strade, al termine del periodo dei utilizzo dell’impianto
- l’avvio di indagini archeologiche.
Condizioni pesanti, che stravolgerebbero il progetto.
©️ Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 23 marzo 2021





2 commenti
Francamente mi appare come un NI, e seguendo gli eventuali suggerimenti della Soprintendenza potranno realizzare 5 aerogeneratori, se pur di ridotte dimensioni (ma quanto ridotte???) e limitando l’impatto dei cantieri (paragonabile a quello dell’impianto)… se al proponente tornano i conti; penso che la criticità non è affatto superata, solo arginata e limitata
meglio di niente