FIRENZUOLA – Nella giornata di domani, l’azienda proponente illustrerà pubblicamente il progetto eolico “Bordigaie”, nonostante i termini per presentare osservazioni siano ormai scaduti e la contrarietà della comunità sia già stata espressa in modo chiaro. Per la Civica Bene Comune, si tratta di un’iniziativa tardiva e inadeguata, che non rispetta il principio di partecipazione e confronto con il territorio. Da qui la decisione di non partecipare all’incontro e di aderire alla protesta del Comitato “La Faggeta” (articolo qui)
Sabato 24 maggio l’azienda proponente ha organizzato una presentazione pubblica del progetto eolico industriale denominato “Bordigaie”. Si tratta di un’iniziativa che, oltre a essere fuori tempo massimo – i termini per presentare osservazioni sono ampiamente scaduti – appare del tutto inadeguata nel metodo e nel merito.
La comunità locale ha già espresso in modo chiaro e inequivocabile la propria ferma contrarietà all’opera, in occasione di un’assemblea pubblica molto partecipata svoltasi oltre un mese fa. Una contrarietà fondata su motivazioni solide, legate alla tutela del paesaggio, dell’ambiente, della geologia, e dei beni storici, architettonici e culturali di un territorio unico, attraversato inoltre dalla Via degli Dei: un cammino turistico-culturale strategico, da cui dipendono decine di attività economiche radicate in un modello di turismo lento e rispettoso.
Riteniamo che, di fronte a una così ampia mobilitazione popolare, l’azienda proponente abbia scelto modalità di “confronto” che poco hanno a che fare con la trasparenza e il dialogo democratico. I cosiddetti “tavoli tematici”, con postazioni multiple e ingressi scaglionati, non rappresentano un incontro pubblico autentico, ma piuttosto un tentativo di frammentare e diluire il dissenso. Un vero confronto si costruisce prima, non dopo; con lealtà e condivisione, non con incontri unilaterali a giochi fatti. Progetti di questa portata non possono essere imposti dall’alto. Devono nascere da un dialogo reale, preventivo e approfondito con i territori interessati – cittadini, associazioni, attività economiche – che di quei luoghi custodiscono l’identità, la prospettiva, come anche le difficoltà e le speranze.
Se ai proponenti fosse davvero interessato il parere delle persone del territorio, questo incontro sarebbe avvenuto prima e con altre modalità. Per altro avviene dopo che le istituzioni politiche locali si sono già espresse in modo contrario. Ulteriormente irrispettoso.
Come opposizione, continueremo a vigilare con attenzione, come abbiamo fatto fino ad adesso studiando il progetto e con atti politici concreti in Consiglio. Come continueremo a dare voce alle istanze della popolazione. È il momento di pretendere processi partecipativi veri. Non “teatrini “ informativi a porte quasi chiuse. Riteniamo quindi opportuno aderire alla protesta del Comitato “La Faggeta” e, pertanto, non parteciperemo all’incontro. Il nostro territorio non è un vuoto da riempire, ma un patrimonio da rispettare.
Fonte:Lista civica “Bene Comune”
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 23 Maggio 2025




