MUGELLO – È stata più calda l’estate 2003 o quella appena terminata (meteorologicamente) del 2026? Due estati molto calde, ma con caratteristiche differenti. A Firenzuola, nell’estate 2003, sono state registrate 6 giornate con temperatura massima superiore a 35°C.
Nell’estate 2026, invece, le giornate oltre questa soglia sono state 30: cinque volte tanto, con una differenza di 24 giornate.
Il confronto non si ferma al numero complessivo. L’estate 2026 ha mostrato un caldo diurno molto più intenso, con una temperatura massima media di 32,79 °C, contro i 30,90 °C del 2003, e un picco di 40,7 °C, rispetto ai 36,9 °C del 2003.
Il 2003, però, non è stato semplicemente “più fresco”: ha registrato minime mediamente leggermente più elevate e più notti tropicali, cioè giornate con temperatura minima almeno pari a 20 °C. Sono state 6 nel 2003, contro 2 nel 2026.
Il quadro che emerge è quindi interessante: il 2003 si è distinto maggiormente per il caldo notturno, mentre il 2026 per la frequenza e l’intensità del caldo diurno.
Il report completo analizza le due estati attraverso temperature minime e massime giornaliere, giornate oltre 35 °C, picchi termici, andamento mensile ed episodi persistenti di caldo.
I dati sono riferiti alla stazione di Firenzuola, situata nel bacino del SANTERNO, e nella macroarea di allertamento ALTO RENO.
La stazione è di proprietà di Regione Emilia-Romagna ed è gestita da ARPAE Emilia-Romagna Servizio Idro-Meteo-Clima.
Luca Varlani
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 1 settembre 2026








