
MUGELLO – Seconda sconfitta consecutiva per la Nazionale Maschile di Pallamano ai Campionati Europei, che alla Kristianstad Arena di Kristianstad perde contro la nazionale dell’Ungheria per 32 a 26.

Il direttore tecnico Bob Hanning per il secondo match di questo europeo decide di portare a referto, pescando dalla lista dei convocati per la spedizionale continentale, insieme al mugellano Tommaso Romei anche Ebner, Panitti, Sirot, Pirani, Dapiran, D’Antino, Prantner, i gemelli Mengon, Bulzamini, Savini, Helmersson, Pugliese, Manojlovic e Parisini.

Romei confermato, come contro l’Islanda, tra i sette azzurri dello schieramento di partenza. Ungheria che cerca di imporre da subito il suo gioco, fatto di grande solidità difensiva e un attacco veloce e rodato, ma gli azzurri non si perdono d’animo e riescono a rimanere a contatto. Dopo una prima gara senza marcare il tabellino, Tommaso Romei riesce già nella prima frazione a segnare il suo primo goal a questo europeo. Dopo qualche minuto di sbandamento nella parte centrale del primo tempo, l’Italia torna a marcare stretta l’Ungheria, complice una serie di interventi provvidenziali del portiere azzurro Ebner e di un attacco più in palla rispetto alla gara contro l’Islanda. La prima frazione si conclude con l’Ungheria avanti di una rete, con il risultato fissato sul 13 a 14.

Secondo tempo che vede l’Italia rientrare dagli spogliatoi un po’ troppo imprecisa in attacco, con l’Ungheria che ne approfitta e costruisce un piccolo vantaggio fatto di tre goal. Per cercare di mettere in difficoltà la difesa avversaria il direttore tecnico Bob Hanning decide di rinunciare al pivot in attacco per giocare con quattro attaccanti di perimetro: una scelta che ripaga subito il tecnico azzurro, con l’Italia che si rimette sotto all’Ungheria. Ma l’Ungheria non si scompone, e ricaccia indietro l’Italia. Romei e compagni ci mettono anima e cuore, ma la stanchezza e le parate incredibili del secondo portiere Bartucz regalano la vittoria all’Ungheria, che chiude la gara sul 32 a 26.

Un punteggio forse troppo pesante per un’Italia, che ci ha creduto veramente fino al suono della sirena finale. Ultimo appuntamento per gli azzurri a questi campionati europei martedì 20 gennaio alle ore 18 contro la Polonia. Una partita da non prendere sotto gamba: vincere significherebbe conquistare l’accesso diretto all’ultimo turno di qualificazione ai Campionati del Mondo del 2027, evitando il secondo turno di marzo.
A.P.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 18 gennaio 2026




