BORGO SAN LORENZO – Sono iniziati i lavori di messa in sicurezza del tetto dell’ex ospedale di Luco di Mugello, conferito dalla Regione Toscana alla Fondazione del maggio Musicale Fiorentino nel 2018.
All’avvio dei lavori erano presenti il sindaco di Borgo San Lorenzo, Paolo Omoboni, il sovrintendente del Maggio Alexander Pereira e in rappresentanza del soprintendente alle Belle Arti e Paesaggio della Città Metropolitana di Firenze Andrea Pessina, l’architetto Paola Ricco. I lavori interesseranno tutta la superficie di ricopertura dell’ex Ospedale e sono sostenuti da un finanziamento della Regione Toscana per un importo di cinquecento mila euro. La durata prevista per questo primo necessario intervento è stimata in circa tre mesi di lavori.
“Il complesso dell’ex Ospedale di Luco deve tornare a nuova vita – ha spiegato il Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani -, le scelte della Regione Toscana sono state prese per favorire il raggiungimento di questo obiettivo. Ora inizia questo intervento di messa in sicurezza per cui abbiamo stanziato fondi ingenti. Stiamo continuando a lavorare per reperire le risorse per i passaggi successivi consci dell’importanza della struttura”

“Finalmente iniziano i lavori per mettere in sicurezza le coperture, di cui il complesso ha urgente bisogno – commenta il sindaco di Borgo San Lorenzo Paolo Omoboni -. Un primo importante passo per cui ringrazio la Regione Toscana e il Maggio Musicale Fiorentino. L’ex ospedale è una struttura a cui tutta la comunità guarda con interesse e preoccupazione e vederla nello stato attuale lascia sgomenti. Adesso c’è la necessità di finanziamenti per la riqualificazione delle facciate e del tetto, per cui il Maggio ha già un progetto definitivo”.
“È stato chiesto un impegno urgente alla Regione Toscana – ha sottolineato l’architetto Paola Ricco, in rappresentanza della Soprintendenza – per un intervento sui tetti e le facciate che dall’anno del conferimento al Maggio si son progressivamente ammalorate. Abbiamo approvato il progetto d’intervento attuale che mette in sicurezza il tetto e attendiamo i passi successivi per il completamento generale di tutto il bene”.
Il restauro complessivo, molto impegnativo considerata la condizione attuale e che riguarderà le fondamenta, le parti lignee, il risanamento statico, l’adeguamento anti-sismico dovrebbe durare all’incirca tre anni.
“La grande chance di questo bellissimo e affascinante complesso è quella di essere non solo essere abbastanza vicino a Firenze – ha commentato il sovrintendente del Maggio Alexander Pereira-, ma anche all’autodromo del Mugello e questo può rappresentare degli sbocchi importanti nell’utilizzo futuro ai quali stiamo pensando per renderlo disponibile in periodi limitati di tempo come struttura ricettiva. Questo senza dimenticare che è un bene nel nostro patrimonio e il Maggio lo renderà disponibile per l’Accademia, per le orchestre giovanili, per concerti alla comunità qui del Borgo e non solo. Sono certo che tutto ciò porterà un valore aggiunto anche al Comune di Borgo San Lorenzo”.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – settembre 2022






