MUGELLO – Pone domande scomode l’ex-sindaco di Firenzuola, in merito al potenziamento della ferrovia Faentina, e alla soluzione dei tanti problemi che questa linea presenta. Soprattutto all’Unione dei Comuni. E confida nel periodo pre-elettorale “per ricevere una buona volta qualche straccio di risposta”.
È passato anche il 2023 e purtroppo per la nostra linea ferroviaria Faentina le cose non sono assolutamente migliorate, anzi, a causa delle alluvioni e della inerzia di Regione Toscana e Unione Comuni Mugello la situazione è ulteriormente peggiorata.
Pertanto, ripropongo per l’ennesima volta una serie di quesiti su FATTI CONCRETI, confidando del periodo preelettorale per ricevere una buona volta qualche straccio di risposta.
I FATTI CONCRETI, per cercare di mitigare i disagi di pendolari e studenti, risiedono per il momento esclusivamente in 2 punti:
- Protocollo sottoscritto nel 2017 tra RFI, Regione Toscana, Unione Mugello, Comuni interessati, che si prefiggeva di investire 47 milioni di euro per ammodernare l’infrastruttura ferroviaria, protocollo che durante la mia presenza nella Unione Mugello ho pesantemente contestato in modo formale e sostanziale perché, a mio avviso, non avrebbe raggiunto gli scopi prefissati;
- Contratto di servizio 2019-2034 tra Regione Toscana e Trenitalia, che i nostri Amministratori avranno sicuramente letto, con il quale si stabilivano in modo dettagliato tutti i punti del servizio da erogare: tratte, corse, pulizie, servizi offerti, compreso la sostituzione dei treni.
E le domande sulle quali auspico risposte concrete da parte della Unione Mugello sono le seguenti:
1- PROTOCOLLO DA 47 MILIONI DI EURO:
- Quali interventi sono stati realizzati?
- Quanti soldi sono stati spesi?
- Quali benefeci in termini di percorrenza, celerità, puntualità ed erogazione del servizio sono stati riscontrati in conseguenza degli interventi realizzati?
2 -CONTRATTO DI SERVIZIO 2019-2034
- Visto che, da notizie di stampa, Trenitalia non avrebbe rispettato tutti i punti del contratto, è dato di sapere a quanto ammontano le penali riguardanti i disservizi sulla Faentina?
- Oltre che alla componente “politica” della Regione, la nostra Unione Mugello ha inoltrato formale richiesta di applicazione delle penali alle strutture tecniche Regionali deputate al controllo?
- Quanti degli 86 nuovi treni che dovrebbero essere entrati servizio entro il 31/12/23 (vedi allegato) sono stati destinati alla Faentina?
Ultima domanda: a che punto è la progettazione, annunciata oltre 2 anni fa, per la sperimentazione sulla Faentina dei treni ad idrogeno?
Queste sono domande semplici e chiare, alle quali la nostra Unione Mugello deve risposte altrettanto chiare e precise, per rispetto di cittadini e pendolari che giornalmente si trovano ad affrontare il calvario sulla nostra linea ferroviaria!
Claudio Scarpelli
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 11 gennaio 2024








1 commento
Claudio hai perfettamente ragione , ma aggiungi alle Tue osservazioni , la richiesta di fare l’interconnessione con l’alta velocità .