MUGELLO – Sembrano essere senza fine i problemi e le disavventure che devono affrontare i pendolari che viaggiano sulla ferrovia Faentina. E ancora peggio va per i viaggiatori dell’Alto Mugello, che percorrono le tratte Marradi – Faenza e Marradi – Borgo San Lorenzo. La prima continuamente interrotta dal sistema di allerta meteo Sanf, la seconda che è stata completamente chiusa fino all’8 Settembre, e che il 15 dello stesso mese è stata riaperta solo nel tratto Borgo – Crespino.
Tommaso Triberti, sindaco di Marradi e presidente dell’Unione dei Comuni del Mugello, sottolinea che “i disagi per studenti e pendolari sono solo aumentati”. Spiegando: “Un’allerta SANF che sembra diventata permanente e che costringe all’utilizzo dei bus, corse che passano agli orari non programmati o che addirittura non passano, pendolari e studenti lasciati a piedi, totale mancanza di coincidenze per la tratta Crespino-Borgo San Lorenzo”.
È Barbara Scarpi ad elencare alcuni di questi disagi: “Lunedì 23, in occasione dello sciopero, il pomeriggio non c’era niente e quindi siamo dovuti andare a Faenza a recuperare i nostri figli, che altrimenti sarebbero stati costretti a stare in stazione per circa tre ore”. E ancora: “Martedì 24 è stato il caos totale, da Marradi sono partiti tre bus, arrivati a Fognano hanno tirato dritto, idem a Brisighella, con il risultato che circa 50 persone tra studenti e pendolari sono rimasti a piedi”. Scarpi ricorda anche alcuni autisti di bus sostitutivi si sarebbero rifiutati di partire, lamentando di non conoscere strada e fermate.
Commenta Triberti: “Questo è quello che accade nel trasporto pubblico da e per un territorio che avrebbe necessariamente bisogno di tutt’altro”.
Sul fronte dei collegamenti tra Marradi e Borgo San Lorenzo non sembra andare meglio. Triberti ricorda che alla fine di Agosto, in un incontro dedicato alla riapertura della tratta Crespino – Borgo San Lorenzo, era stato detto che sarebbero stati forniti gli orari completi di treni e bus. E aggiunge: “Ciò, non solo è avvenuto in enorme ritardo, ma le ragionevoli proposte fatte dalle amministrazioni non sono state tuttora prese in considerazione”.
Sottolineando anche che la mancanza di collegamento con Marradi non è adeguatamente segnalata, costringendo pendolari e turisti ad aspettare i bus sostitutivi, in taluni casi con attese superiori di un’ora e mezzo.
E Triberti annuncia: “A partire da lunedì 29 settembre, il Comune di Marradi si farà carico di un servizio pulmini espressamente dedicato al collegamento da e per Marradi, per completare la tratta Marradi-Borgo San Lorenzo, avvalendosi della società di trasporti locale SAM”. Affermando anche: “Il Comune di Marradi prevede anche di non sedersi più al tavolo con Trenitalia fino a quando non saranno coinvolti i comitati pendolari e gli altri soggetti firmatari il patto per la faentina, come da richiesta avanzata da mesi”.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 25 Settembre 2025







