
MUGELLO – Confesercenti Toscana ha diffuso i dati sul tasso di occupazione delle strutture ricettive, ricavato in base alle rilevazioni al 4 agosto delle zone turistiche della Toscana sulle disponibilità online su Booking.com, Trivago, Expedia, AirBnb. Il turista che sceglie Toscana punta alle coste, ma tra le zone montane e collinari – al secondo posto tra le tipologie di offerta, terzo le città d’arte e quarto le località termali – spicca quest’anno il Mugello, praticamente al pari di Chianti, Val d’Orcia, Val di Chiana, Valdelsa e Garfagnana, che nei primi giorni di agosto ha registrato l’86 per cento dei posti letto occupati. “E’ un nuovo modello di Ferragosto quello che quest’anno caratterizzerà la Toscana – dicono da Confesercenti – partendo dal dato che anche l’intero mese di agosto non è più sinonimo di chiusura per le attività economiche della città, soprattutto in quelle a forte vocazione turistica. Gli imprenditori hanno saputo rispondere alle nuove richieste da parte di turisti e residenti che arrivano e partono scaglionati per le vacanze”. Per quanto riguarda l’industria turistica regionale, in base ai dati emersi dall’indagine effettuata su un campione di 695 imprese ricettive toscane, “si registra – prosegue nella nota Confesercenti – una crescita di 2,5 punti in percentuale rispetto allo stesso periodo del 2016, maggiore per la clientela straniera, con valori positivi anche per la domanda italiana”.
Massimo Mugello
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 14 agosto 2017





