MUGELLO – Questa mattina, lunedì 31 Agosto, il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani e l’assessore alle infrastrutture Filippo Boni, nel corso di una conferenza stampa hanno fatto il punto su alcune novità che riguardano le ferrovie mugellane.
“Con il mese di Settembre su queste linee, penalizzate a lungo questa estate, vedremo prima un progressivo ritorno alla normalità, poi un salto di qualità che mi rende orgoglioso del lavoro fatto e dell’interlocuzione avuta con RFI e Trenitalia – ha detto il presidente della Regione Eugenio Giani”.
“Dopo un’estate complessa – ha aggiunto l’assessore Boni – la ferrovia Borgo-Pontassieve riceve finalmente notizie positive da Settembre, anche se graduali e con la massima cautela vista la fragilità della linea. A partire da lunedì prossimo fino al 20 di Settembre, progressivamente infatti, i servizi ferroviari sospesi per emergenza sicurezza questa estate, verranno riattivati. E’ una notizia importante per moltissimi lavoratori pendolari che viaggiano su quella tratta, ed anche per molti studenti. Prima del ripristino del servizio ci sarà una nuova interruzione programmata, fra il 4 ed il 6 Settembre, comunicata già da inizio 2026, che potremmo perfino definire strategica perché ci consentirà di sperimentare un collegamento nuovo tra Firenze, Borgo-San Lorenzo e Vicchio passando dalla linea Faentina, quindi diminuendo i tempi di percorrenza per raggiungere il capoluogo. In questo weekend gli utenti potranno dunque vedere i benefici che si avranno a partire dal 2027, quando sulla linea potranno iniziare a transitare i nuovi treni Blues, un potenziamento strutturale enorme, reso possibile dal fatto che dal 2020 a oggi RFI su questa linea ha investito oltre 100 milioni di euro di manutenzioni straordinarie”.
L’assessore ha inoltre ricordato che a partire da metà settembre sulla Borgo-Pontassieve saranno ri-attivi otto treni che erano stati soppressi anni fa a causa di lavori nelle stazioni di Comano e Londa. “Il servizio andrà dunque piano piano a migliorare – ha concluso – su una linea che ha passato un’estate non semplice, ma finalmente inizierà a vedere i frutti dei disagi sopportati nel tempo”.
Le novità nella programmazione:
Dopo l’attuale fase di servizio ridotto, il mese di Settembre segnerà un progressivo recupero dell’offerta ferroviaria sulla linea Borgo San Lorenzo–Pontassieve.
Una breve interruzione programmata (e già comunicata da inizio 2026) dal 4 al 6 settembre, necessaria per consentire attività di manutenzione funzionali alla circolazione dei treni Blues, sarà seguita dalla ripresa della circolazione e, dal 13 settembre, dal ripristino di otto collegamenti ferroviari precedentemente sospesi.
Nello specifico dal 4 al 6 Settembre è prevista un’interruzione della linea tra Vicchio e Dicomano per attività di manutenzione straordinaria necessarie per permettere la futura circolazione dei treni Blues. In questi tre giorni, dunque, il servizio ferroviario sarà ridotto e integrato con collegamenti tramite autobus. Da segnalare che questa interruzione e la conseguente rimodulazione del servizio permetteranno di sperimentare, per la prima volta, il prolungamento fino a Vicchio di alcuni treni della tratta Firenze–Borgo San Lorenzo via Vaglia. Si tratta di una novità che andrà per la prima volta ad integrare i percorsi delle linee Borgo San Lorenzo e Faentina, con un collegamento Vicchio-Borgo-Vaglia-Firenze più veloce e diretto che potrà entrare in servizio dal 2027. La sperimentazione di questo servizio, che diventerà appunto effettiva entro l’inizio del nuovo anno, permetterà di mostrare agli utenti il suo valore e la sua rapidità.
Dal 7 settembre, sempre sulla linea Borgo San Lorenzo – Pontassieve, la circolazione ferroviaria riprenderà, pur mantenendo nella prima settimana alcune limitazioni temporanee; resteranno infatti soppressi totalmente o parzialmente solo quattro treni, nelle fasce orarie ‘di morbida’ e sostituiti con bus.
Dal 13 settembre infine torneranno a circolare 8 treni che erano stati sospesi da anni a causa di lavori nelle stazioni di Dicomano e Contea-Londa che avevano reso indisponibili i punti di incrocio. Gli interventi nelle due stazioni – oggi conclusi – si inseriscono nel programma di adeguamento e riqualificazione infrastrutturale avviato con il Protocollo d’intesa del 2017. La prossima stazione della linea che verrà interessata da lavori sarà quella di Rufina.
Per garantire una gestione tempestiva di eventuali criticità nella fase di ripresa del servizio saranno tenuti disponibili autobus di scorta presso le stazioni di Pontassieve e Borgo San Lorenzo, attivabili in caso di ulteriori cancellazioni o criticità impreviste.
Nel corso del 2026 sono inoltre previste altre due interruzioni per interventi legati alla circolabilità dei Blues: nel fine settimana: il 3 e 4 ottobre i lavori riguarderanno la tratta Borgo San Lorenzo–Dicomano, mentre il 17 e 18 ottobre interesseranno il tratto Rufina–Pontassieve. L’intero programma degli interventi previsti si concluderà nel corso del 2027. I sistemi di vendita di Trenitalia sono aggiornati con la nuova programmazione.
In merito a queste novità intervengono Serena Spinelli e Francesco Casini. Spiega la Consigliera Pd Spinelli:
“Sono segnali positivi, dopo mesi difficili. Il progressivo ritorno alla normalità sulla linea Borgo San Lorenzo-Pontassieve, con il ripristino delle corse sospese, e le novità previste anche sulla Faentina arrivano dopo una lunga serie di disagi e criticità per le pendolari e i pendolari del territorio. Adesso continueremo a monitorare e a chiedere certezze per il futuro”.
“L’attenzione della Regione, grazie anche ai tavoli di confronto attivati dall’assessore Filippo Boni, non è mai venuta meno, ora servono continuità e una programmazione stabile. Quello che vogliamo sono collegamenti ferroviari sicuri ed efficaci, dentro un sistema integrato a livello metropolitano, per il diritto alla mobilità delle cittadine e dei cittadini e per le opportunità di sviluppo dei territori” – conclude Spinelli.
Afferma invece il Consigliere regionale di Casa Riformista Francesco Casini:
“Le precisazioni arrivate oggi dalla Regione ridimensionano le preoccupazioni sulla possibile chiusura della Faentina, ma serve comunque fare piena chiarezza su cosa comporteranno i lavori della tramvia per Rovezzano.
Per questo presenteremo un’interrogazione al Comune di Firenze e alla Città Metropolitana che non può abdicare al suo ruolo di tutela dei suoi comuni. Vogliamo conoscere tempi, conseguenze sul servizio e soprattutto capire se Regione e Sindaci del Mugello siano stati adeguatamente coinvolti.
I pendolari del Mugello, così come quelli del Valdarno, meritano il massimo rispetto. Dopo i troppi disservizi di questi anni, serve uno sforzo maggiore da parte di tutte le istituzioni e un confronto costante e più efficace della Regione anche con il Governo, per garantire finalmente un servizio ferroviario efficiente e all’altezza dei nostri territori.” Così il consigliere regionale di Casa Riformista Francesco Casini.




